Tra cottage garden e New Perennial Movement, il progetto offre ai trecento dipendenti dello stabilimento un luogo immerso nella natura e ricco di biodiversità.
Visitabile fino al 4 ottobre, la mostra esplora il potere dei fiori attraverso la fotografia contemporanea, generando nuovi significati che parlano anche di politica ed ecologia.
Il giardino bretone di 18 ettari, creato nel 1965 dal principe russo Peter Wolkonsky e oggi di proprietà dello stilista francese, è considerato uno dei 25 giardini più belli al mondo.