Come progettare e realizzare alcune aiuole rialzate nelle quali far crescere bulbose ed erbacee perenni da reciso a fioritura estivo-autunnale. Per prolungare la bella stagione… anche in casa.
L’estate volge al termine e molti sono i modi con i quali si può tentare di prolungarla: uno dei più gradevoli, ma anche facili, è riempire di fiori le stanze di casa. Come facevano le nostre notte. Negli orti, da sempre, oltre a ortaggi ed erbe aromatiche, si coltivano fiori da taglio, per ornare tavole e altari. A settembre i fiori che si possono coltivare per essere recisi e messi in vaso sono moltissimi. Andare nell’orto quando ormai gli ortaggi a ciclo estivo si stanno esaurendo per raccogliere i fiori da mettere in casa diventa quasi un rito di passaggio dall’estate all’inverno, che può durare tutto l’autunno.
Ma è anche un’occasione per scoprire, o riscoprire, tantissime piante da fiore adatte a creare mazzi e composizioni. Tra i garndi classici, ancora in fiore a settembre, dalie e zinnie, delle quali esistono centinaia di varietà dalle infinite sfumature di colore, dal bianco al giallo e all’arancio, dal rosa chiaro al rosa acceso, al rosso, al porpora… Altrettanto numerose le tonalità cromatiche degli aster, gli adorabili settembrini, che dal bianco puro, passando per tutte le gradazioni di rosa, celeste, azzurro, blu, indaco, violetto… arrivano fino al porpora acceso e al rosso rubino intenso.
Ecco allora che nel pur piccolo orto di casa – inutile progettare un orto molto gande, difficili poi da seguire – vale la pena lasciare un po’ di spazio per i fiori da taglio, prevedendo almeno sei aiuole, tre delle quali saranno destinate a specie e varietà che danno fiori o foglie per tutta la bella stagione e tre, invece, a piante dalla fioritura più breve, concentrata all’inizio o alla fine dell’estate. Le sei aiuole possono essere rialzate, sia per semplificare la coltivaizone e la raccolta sia per poter impiegare il terriccio adatto senza dover per forza migliorare il terreno dell’orto, nel caso adatto non lo fosse. Le si potrà realizzare con assi di legno spesse e lunghe, che vanno trattate affinché non marciscano in poco tempo ma, al contrario, durino a lungo.
Le scelta delle piante
Per quanto riguarda le piante, oltre ai già citati dalie, zinnie e settembrini, sono moltissime le erbacee perenni che possiamo coltivare per le loro fioriture autunnali. Prima tra tutti i crisantemi, sempre della famiglia delle Asteracee. Il nome latino del genere, Chrysanthemum, deriva dal greco chrysos, oro, e anthemon, fiore: etimologia che certo non fa pensare ai defunti, come avviene nel nostro Paese, a differenza del Giappone dove questo fiore è persino il simbolo dell’imperatore. Queste erbacee perenni rappresentano la fioritura per eccellenza dell’autunno e ne esistono infinite varietà con forme, dimensioni e colori diversi: dal bellissimo e antico ‘E. H. Wilson’, dal fiore semplice bianco crema, a ‘Manito’ rosa-violaceo, che ricorda una piccola dalia, a ‘Oury’ con doppia corolla rosso vino, alto un metro, fino a Chrysanthemum x superbum ‘Manhattan’ a fiore bianco, semplice, una vera e propria margheritona, alta più di un metro e meravigliosa in qualsiasi composizione floreale.

Se invece amate il classico colore del sole, ecco le tante varietà di Rudbeckia e Coreopsis, i cui gialli possono essere accostati alle molte tonalità di arancioni degli Helenium, come, per esempio, le varietà ‘Königstiger’ mattone-rossastro e ‘Hartmut Rieger’ con sfumature gialle, albicocca e arancio. Ma anche ad Agastache ‘Arizona Orange’, lamiacea dalla particolare fioritura arancione.
Bellissime anche le tante salvie, le cui infiorescenze sono adatte come fiori da taglio: tra le mie preferite, le varietà di Salvia nemorosa, ‘Amethyst’ e ‘Caradonna’, dalle lunghe spighe rosa-malve e violetto. Sempre per un tocco campastre, non vanno infine dimenticate le varietà di achillea, tra le quali scegliere quelle ancora in fiore a settembre.
Aiuola di fiori da taglio: coltiviamoli così
Manutenzione
Inverno
Da fine autunno, tagliare tutti gli steli secchi a 10-15 cm da terra. Seminate da fine febbraio in semenzaio o al chiuso specie annuali come, per esempio, Cleome o Cosmos.
Primavera
Passato il freddo, procedete con una concimazione a lenta cessione nelle aiuole dove sono a dimora le perenni; poi con le semine delle annuali, come le zinnie, e trapiantate nelle aiuole le piantine di annuali già nate in semenzaio.
Estate
Tenete sotto controllo le innaffiature, e bagnate con regolarità nei periodi più secchi. Per avere fioriture continue, oltre a tagliare i fiori da mettere in vaso, eliminate le corolle via via che sfioriscono e recidete sempre gli steli che hanno fiorito per stimolare lo sviluppo di altri fiori.
Autunno
Molte piante a fioritura estiva si sono esaurite, ma proseguono quella a fioritura autunnale. Continuate a raccogliere i fiori ed eliminate quelli secchi. Concimate prima dell’arrivo del freddo.

Piccoli segreti di impianto e coltivazione
Per avere un buon numero di fiori da taglio tutto l’anno, possiamo immaginare sei aiuole di circa 2,5 metri quadrati ciascuna, dove coltivare arbusti, bulbose, erbacee annuali e perenni. Destinando almeno una o, meglio, due aiuole a rose rifiorenti adatte al reciso, possiamo prevederne una per le bulbose come narcisi e tulipani e tre per le erbacee perenni.
In questo progetto immaginiamo tre aiuole pensate in modo specifico per le fioriture di settembre e ottobre. Una per le tonalità dal bianco al rosa acceso, un’altra per i toni dal giallo all’arancio e una terza per le fioriture dal celeste al violetto. Tagliando a metà sei assi lunghe 250 cm, si ottengono i lati corti delle tre aiuole; con le altre 12 assi si ottengono i lati lunghi. Dopo aver spennelato le assi con la catramina e averle lasciate asciugare per almeno dodici ore, disponetene due una sull’altra per il lato corto, fissandole con staffe e viti, e poi fissate le quattro pareti a formare i cassoni che diventeranno le tre aiuole, avvitandole agli angoli con staffe a elle.

Una volta pronti, riempite con terriccio universale, almeno un mese prima della messa a dimora delle piante, così da poterne aggiungere in un secondo tempo, quando il substrato messo in precedenza si sarà assestato e abbassato. Dividete i cassoni in sei riquadri, per poter coltivare altrettanti tipi di fiori.
Per astri, crisantemi e dalie a grande sviluppo vanno predisposti sostegni che ne sorreggano la crescita: tre o quattro paletti circondati da un filo eviteranno che le piante si accascino per il vento o per il peso. In generale, per ottenere una ricca fioritura sono necessari regolari apporti di sostanza organica in tardo autunno o in primavera e leggere concimazioni liquide anche durante la stagione di fioritura.
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