La coltivazione dei crisantemi è più semplice di quanto si pensi: queste perenni semirustiche regalano fioriture generose proprio in autunno, quando il giardino si svuota di colori. Resistenti al freddo, versatili e perfette sia in aiuola che come fiori recisi, con le giuste attenzioni su esposizione, irrigazione e potature diventano vere protagoniste della stagione. Scopriamo come coltivarli con i consigli di Paolo Bosisio della Società Agricola Il Sumenzat. Se vuoi saperne di più sui crisantemi più belli e piu nuovi, leggi questo articolo.
Clima
Erbacee perenni semirustiche, i crisantemi sopportano bene sia il caldo sia il freddo, anche se la temperatura ideale di crescita è compresa tra 16 e 18 °C, con temperature notturne non inferiori a 7 °C. Durante l’inverno, quando la pianta è a riposo, se vengono pacciamati, resistono bene anche al gelo.
Esposizione
Preferiscono il pieno sole, anche se tollerano qualche ora di ombra, soprattutto al Sud.
Terreno
Si adattano a qualsiasi tipo di suolo, ma crescono meglio in terreni sciolti, soffici e ben drenati, magari arricchiti con sabbia o altro materiale inerte, per allontanare il rischio di ristagni idrici.

Irrigazioni
Il terreno deve rimanere sempre fresco: d’estate innaffiate tutti i giorni, al mattino, evitando di bagnare le foglie. Tuttavia non bisogna esagerare: l’eccesso d’acqua fa avvizzire e sbiadire le foglie, mentre il difetto le fa accartocciare su se stesse, per frenare la traspirazione.

Concimazioni
In primavera, quando la pianta ricomincia a vegetare, somministrate un concime organico come stallatico pellettato, da distribuire, zappettando, intorno alle radici. Per sostenere la fioritura, una volta al mese, aggiungete un concime granulare.
Moltiplicazione
La moltiplicazione per talea si esegue in aprile, se si desidera moltiplicare il ceppo vecchio; tra fine giugno e i primi di luglio, se invece si vogliono ottenere piante monostelo da taglio. Prelevate rametti apicali lunghi circa 10 cm, togliete le foglie basali e interrate i primi 3 cm in un mix di torba e perlite.
Tenendole a mezz’ombra e innaffiandole costantemente, radicheranno dopo due-tre settimane. A quel punto si possono rinvasare o mettere a dimora in giardino: fioriranno in ottobre.
Crisantemi monostelo
Per ottenere fiori da taglio, con un’unica grande corolla portata da un robusto stelo, l’ideale è eseguire talee ai primi di luglio. Una volta attecchite e trapiantate, all’inizio di settembre le piantine andranno ripulite dai germogli laterali, per evitare che ramifichino e stimolare l’irrobustimento dello stelo. Dalla fine di settembre, vanno eliminati tutti i boccioli che si formano all’ascella delle foglie lungo lo stelo, lasciando solo quello apicale. A partire da fine ottobre sarà possibile raccogliere i fiori.
Crisantemi ramificati
Per ottenere piante dalla forma globosa, ben ramificate e con molti fiori, a metà aprile, quando la pianta sarà alta 25-30 cm, accorciate tutti gli steli lasciando tre nodi, per stimolare il risveglio delle gemme laterali. Da metà maggio fino a metà agosto, cimate una volta al mese per dare una forma globosa alla pianta, asportando circa 10 cm di vegetazione. Se la pianta risulta disordinata o eccessivamente fitta, si può intervenire all’inizio di settembre eliminando i germogli laterali che si formano sulle ramificazioni principali. Evitate invece di sbocciolare la pianta. All’inizio dell’inverno potate drasticamente la chioma, tagliando gli steli con i fiori appassiti a 7-8 cm dal terreno e pacciamate.
Malattie
L’eccessiva umidità atmosferica può favorire l’insorgere di malattie fungine che vanno trattate senza indugio ricorrendo a prodotti a base di rame. Inoltre, tenete sotto controllo gli attacchi di afidi.
Tutori
Alti e vigorosi, i crisantemi da taglio vanno sostenuti con appositi tutori.

Come si esegue la sbocciatura
Dalla fine di settembre asportate i boccioli laterali, per ottenere crisantemi a stelo unico e con un solo fiore apicale.
Staccate i boccioli quando sono ancora piccoli e teneri, pizzicandoli delicatamente con due dita.
Non sbocciolate invece se volete piante ramificate, con fiori più piccoli e numerosi, da coltivare in giardino.