Da dove vengono le piante da interno? Continua il nostro viaggio alla scoperta delle piante subtropicali per scopire come coltivarle in casa.
Ricreare un angolo subtropicale in casa è facile: scegliete piante xerofile (quelle che vivono bene in luoghi molto secchi) insolite e resistenti per un ambiente caldo e dal fascino esotico. I biomi delle aree subtropicali comprendono piante resistenti come arbusti spinosi e specie xerofile. Flora e fauna si sono evolute per adattarsi a condizioni climatiche variabili, con una stagione umida e una molto secca.
Temperatura
In inverno raramente scendono sotto i 5-10 °C. In estate variano tra i 25 e i 35 °C, possono superare i 40 °C nelle aree più calde.
Variazioni stagionali
Presenta due stagioni ben definite, una umida e una secca, con periodi di forti piogge alternati a siccità.
Luminosità
Alta esposizione alla luce solare.
Umidità
Variabile, può oscillare tra il 50% e l’80%, con picchi più alti nella aree più verdi e piovose.
Substrato
Molto eterogeneo. Può essere argilloso o sabbioso, con aree dove i suoli sono più fertili grazie alle piogge stagionali.

Precipitazioni annue
Variabili, sopra i 1.000 mm/anno.
Zone del mondo
Sud degli Stati Uniti (Florida, California meridionale), Sud-Est dell’Australia, Sud-Est del Brasile, Sudafrica, Iran, Iraq, Arabia Saudita, Israele.
Come ricreare queste condizioni in casa
Le piante subtropicali sono affasnanti: per coltivarle in casa bisogna seguire questi accorgimenti. Mantenete una temperatura compresa tra i 20 e i 30 °C per la maggior parte dell’anno, monitorandola con un termostato e provvedendo a riscaldare l’ambiente durante l’inverno. Per le piante che tollerano brevi periodi di basse temperature fino a -5 °C utilizzate coperture isolanti in tessuto-non tessuto quando lasciate le piante all’aperto. In casa, posizionatele vicino a finestre con esposizione diretta al sole, preferibilmente orientate a sud o a ovest. Per mantenere un’umidità alta è utile un umidificatore, soprattutto durante l’inverno o in estate, quando aria condizionata e riscaldamento seccano l’aria. Un’altra soluzione consiste nell’appoggiare il vaso su un sottovaso riempito con ciottoli e acqua. Il terreno ideale deve essere ben drenato: si può ottenere mescolando terriccio universale con sabbia e una piccola quantità di argilla. Alternate irrigazioni abbondanti a periodi di asciutto in inverno.
Le piante xerofile
Collana di cuori
Africa meridionale. Ceropegia woodii è una rampicante tuberosa con tralci sottili e foglie piccole a forma di cuore, verdi con venature argentee o rosate. Coltivata come ricadente, è ideale per vasi sospesi.


Musa velutina
Assam, Himalaya orientale. Banano ornamentale dai piccoli frutti commestibili di colore rosa. In vaso raggiunge 1-2 metri di altezza
Uccello del paradiso
Sudafrica. Strelitzia reginae, dai fiori simili a uccelli tropicali, cresce fino a 2 metri di altezza in pieno sole.


Cymbidium hookerianum
Myanmar, Nepal, Thailandia, Tibet, Vietnam. Orchidea dalle lunghe foglie arcuate e infiorescenze che possono raggiungere i 90 cm di altezza, portando numerosi fiori. Anche per balconi ombreggiati. Va fertilizzata durante la stagione di crescita.

Venere acchiappa mosche
Carolina (Stati Uniti). Dionaea muscipula è la celebre pianta carnivora amata dai bambini. Richiede substrati poveri e umidi e va irrigata con acqua distillata. Da coltivare in piena luce, si nutre di piccoli insetti.
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