Nella foresta pluviale umida, la vegetazione sempreverde è costituita da alberi alti, liane e un sottobosco ricco di piante epifite. La fauna è variegata, con scimmie, tucani, giaguari e diverse specie di anfibi e insetti. Molte foglie hanno una forma adatta allo sgocciolamento e vista la quasi mancanza di vento i fiori, visibili e profumati, sono impollinati da insetti, uccelli e pipistrelli.
Piante tropicali: le epifite e le piante sempreverdi
Pothos
Isole della Società (Polinesia). Epipremnum aureum è un rampicante versatile con lunghi tralci e foglie variegate verdi e gialle, più ampie con l’età e in condizioni luminose. Ideale per principianti, tollera occasionali dimenticanze nell’irrigazione.

Ficus lyrata
Corno d’Africa. Albero ornamentale, ha grandi foglie a forma di violino lucide, coriacee e di un verde intenso. Evitare correnti d’aria e rinvasare ogni 2-3 anni. Tende a ramificare solo in età adulta: per favorire lo sviluppo di una chioma ben accestita, potare in primavera sopra a un nodo.
Ficus benjamina
India, Arcipelago Thailandese, Australia del Nord. È un albero sempreverde, con una chioma folta di foglie lucide, ovali e leggermente pendule. La crescita è continua e può richiedere potature. È sensibile agli spostamenti e alle correnti d’aria. In inverno tende a perdere molte foglie a causa dell’aria secca degli appartamenti, per poi rinfoltirsi nuovamente in estate, specialmente se portato all’aperto.


Kentia
Isola Norfolk (Australia). Howea forsteriana è una palma elegante con foglie pennate verde scuro su piccioli arcuati. Resiste a periodi di scarsa luce e a terreni asciutti, ma preferisce substrati drenanti e innaffiature regolari.

Orchidea Vanda
Bangladesh, Cina centro-meridionale, Laos, Myanmar, Thailandia. Orchidea famosa per i grandi fiori colorati e le radici aeree molto sviluppate. Cresce meglio in cesti sospesi o in vasi trasparenti, con nebulizzazioni regolari e temperatura costante
Monstera deliciosa
Golfo del Messico, Guatemala, Messico (Golfo, Sud-Est, Sud-Ovest). Iconica pianta da interno, amata per le foglie perforate e ampie. Rampicante vigorosa (a lato, abbarbicata a un fusto), va coltivata con supporti. Pulire le foglie regolarmente e accompagnare le radici aeree verso un supporto o verso la terra contenuta nel vaso

Calathea ornata
Colombia, Venezuela. Sinonimo di Goeppertia ornata, pianta erbacea decorativa dalle foglie ovali con striature bianco-rosate su sfondo verde scuro. Innaffiare con acqua non calcarea e mantenere il terreno leggermente umido. Al primo segno di ambiente asciutto le foglie tendono a seccarsi lungo i bordi, aumentare quindi l’umidità.


Phalaenopsis amabilis
Borneo, Giava, Nuova Guinea, Filippine, Queensland (Australia). Orchidea di facile coltivazione, nota per i lunghi steli con fiori dalla grande varietà cromatica. Fiorisce per mesi se posizionata in luce indiretta e irrigata solo quando le radici si mostrano di colore grigio spento, evitando ristagni idrici. Per farla rifiorire va spostata in un ambiente molto luminoso e concimata.

Anthurium andreanum
Brasile nord-orientale. Pianta da fiore conosciuta per le brattee cerose rosse, rosa, arancioni, bianche e per le foglie lucide, cuoriformi. Fiorisce a lungo se curata adeguatamente e concimata generosamente. Sensibile a correnti d’aria e sbalzi termici.
Temperatura
Elevate (24°C) nella foresta umida (wet forest); tra 18 e 24 °C nella foresta pluviale (rain forest).
Variazioni stagionali
No, clima costante tutto l’anno.
Luminosità
Luce intensa ma filtrata dalle chiome fitte che ne lasciano passare solo una frazione ridotta.
Umidità
Molto elevata, costante e spesso superiore all’80%, grazie alle piogge frequenti e alla densa vegetazione.
Substrato
Suoli profondi, con uno strato superficiale di materiale organico in rapida decomposizione.

Precipitazioni annue
Abbondanti (tra i 3.000-4.000 mm/ anno) nella foresta umida, molto abbondanti (fino agli 8.000 mm/anno) nella foresta pluviale.
Zone del mondo
Foresta amazzonica (Brasile), Congo, Africa centrale, Malesia, Costa Rica, Indonesia, Perù, Colombia.
Come ricreare queste condizioni in casa
Per ricreare la giungla in casa mantenete temperature costanti tra i 18 e i 24 °C, evitando di posizionare le piante vicino a fonti di calore e a porte o finestre che si aprono verso l’esterno in inverno. L’umidità atmosferica deve essere aumentata rispetto a quella presente naturalmente nelle nostre case con umidificatori, nebulizzazioni e sottovasi con ghiaietto immerso in acqua.
Garantite luce intensa ma indiretta, posizionando i vasi, in inverno, vicino a finestre esposte a sud, e in estate vicino a finestre esposte a est o a ovest con schermature come tende leggere. Usate un substrato leggermente acido arricchito di materiale organico, corteccia di pezzatura media, fibra di cocco e perlite. Irrigate spesso, controllando prima con un igrometro che il terreno si sia quasi completamente asciugato.
Concimate regolarmente, tutti gli anni, in primavera ed estate. Per evitare l’accumularsi di sali nel substrato, quando sulla superficie del suolo notate la presenza di una patina bianca, effettuate una o due irrigazioni con acqua demineralizzata.