Questi popolari ortaggi adatti anche agli ortisti principianti si seminano in primavera e si riseminano all’inizio dell’estate, per avere i frutti fino all’autunno. Coltivandole in verticale si guadagna spazio. E si può scegliere tra le varietà meno note e più sorprendenti.
La zucchina (Cucurbita pepo) è una pianta erbacea annuale di origine americana. Presenta grandi foglie cuoriformi, profondamente lobate, e fiori gialli, campanulati, con cinque lobi appuntiti. La specie è monoica: sulla stessa pianta si sviluppano fiori maschili e femminili distinti. I primi sono sostenuti da peduncoli lunghi e sottili, mentre quelli femminili hanno peduncoli più corti e robusti e mostrano alla base l’ovario, dal quale si formerà il frutto. Quest’ultimo è un peponide, che può assumere forma allungata, cilindrica o tondeggiante e colori variabili dal verde al giallo fino al bianco. Il ciclo colturale si completa generalmente in 70-90 giorni.
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Varietà
Le varietà di zucchine esistenti sono numerosissime e si differenziano per la forma, le dimensioni e il colore del frutto.
- C. pepo ‘Genovese’: ottima varietà con epidermide molto chiara e sapore dolce;
- C. pepo ‘Gialla Friulana’: varietà tradizionale del Friuli-Venezia Giulia, ha frutti rugosi, a collo d’oca. La polpa è gustosa e consistente, poco acquosa, con aromi che ricordano la zucca. In cottura rilascia pochissima acqua, mantenendo la forma originale delle fette. Più tardiva rispetto alle altre zucchine;
- C. pepo ‘Lungo Giallo’: ibrido dalla polpa deliziosa, di gusto simile alla zucca. Molto vigoroso, produce frutti di forma allungata, di un bel giallo zafferano;
- C. pepo ‘Patisson’: produce frutti a forma di disco con una polpa saporita e consistente e un leggero retrogusto di carciofo. Da raccogliere quando il diametro non supera i 12 cm e la forma è ancora tondeggiante;
- C. pepo ‘Patisson Orange’: simile al ‘Patisson’, ma con buccia arancione;
- C. pepo ‘Striato d’Italia’: tra le varietà precoci più coltivate, ha frutti lunghi 20-22 cm, di colore verde con striature più chiare;
- C. pepo ‘Striato Fiorentino’: pianta compatta e molto produttiva, con frutto cilindrico striato e leggermente costoluto lungo circa 20-25 cm, di colore verde;
- C. pepo ‘Tondo Chiaro di Nizza’: varietà con frutto globosi, dolci e fondenti, da raccogliere quando sono poco più piccoli di una palla da tennis;
- C. pepo ‘Tondo Scuro’: varietà a maturazione medio precoce, caratterizzato da pianta cespugliosa, vigorosa, produttiva, dai frutti globosi e saporiti.

Preparazione del terreno
Dopo aver vangato il terreno incorporando letame maturo o stallatico, lo si spiana con un rastrello. Le piante di zucchine tendono a crescere orizzontalmente, strisciando sul terreno, ma si possono anche coltivare ad alberello, con il vantaggio di occupare meno spazio.
Come si coltivano ad alberello
- Posizionare le canne: dopo aver preparato il terreno, inserire delle file di canne di bambù lunghe circa 120 cm, del diametro di 20-22 mm. La distanza tra una canna e l’altra e tra le file dev’essere di 80 cm. È preferibile che le file siano sfalsate tra di loro. Subito dopo, seminare o mettere a dimora le piantine, in modo da non rischiare di rovinare le radici.
- Legare le piantine: via via che crescono, le piantine vanno legate ai supporti con rafia o spago biodegradabile. Se le foglie più basse, a contatto con l’umidità del terreno, si ammalano, eliminarle subito, recidendole in prossimità del fusto. La pianta può sviluppare diramazioni secondarie del fusto, che conviene togliere, lasciando solo la principale.
Semina
Quando la temperatura notturna si manterrà sopra i 15 °C, in prossimità dei sostegni si interrano 2-3 semi in buchette poco profonde. Una volta nate le piante bisogna diradarle, in modo da lasciare solo la più robusta. In estate è possibile seguire una seconda semina.

Cure
A mano a mano che le piantine crescono vanno legate ai sostegni. Quando saranno alte una trentina di centimetri inizieranno a fruttificare: è consigliabile eliminare le prime 3 zucchine quando sono ancora piccole, in modo da stimolare la piante a crescere in altezza. Se le foglie basali, a contatto con il terreno, iniziano a ingiallire, vanno eliminate.
Malattie
Quella più frequente è l’oidio o mal bianco, malattia crittogamica favorita dal caldo umido che si manifesta con un feltro biancastro pulverulento sul fogliame. Eliminare subito le foglie colpite e irrorare le restanti con olio di Neem o polvere di roccia, da utilizzare in assenza di sole o pioggia, evitando i fiori.
Raccolta
Va effettuata quando le zucchine sono perfettamente mature, ovvero quando i fiori iniziano ad appassire. Si recidono con un taglio netto, utilizzando un coltello affilato. È consigliabile raccoglierle quotidianamente, in modo da stimolare una continua produzione.
Recupero dei semi
Se la pianta è un ibrido F1 (è scritto sulle bustine e sulle etichette) ha i semi sterili, percio è inutile recuperarli. Nel caso invece di piante non ibride si procede così: a fine stagione si lasciano un paio di zucchine sulla pianta e una volta diventate molto voluminose le si raccoglie e le si taglia a metà nel senso della lunghezza. I semi, da prelevare aiutandosi con un cucchiaio, vanno lavati, lasciati asciugare al sole e riposti in una bustina di carta.

Zucchine: le loro esigenze
Clima
Originaria di climi tropicali e subtropicali, la pianta di zucchine ha bisogno di caldo. Temperatura ottimale 25-28 °C.
Terreno
Di medio impasto, arricchito di sostanza organica.
Irrigazioni
La pianta richiede molta acqua. In estate bisogna innaffiare quotidianamente, evitando di bagnare le foglie.
Come concimare la pianta di zucchina
Gradisce abbondante apporto di sostanza organica, da lavorare nel terreno prima della semina.
Il nostro consiglio: meglio i fiori grandi

Tutti i fiori delle zucchine, fritti in pastella, sono un delizioso antipasto. Ma Andrea Turchi, titolare dell’azienda agricola Orto dei Mille Colori di Collecchio (Parma), ricorda che sono state selezionate varietà con fiori grandi (e frutti smilzi), più adatte a questo scopo. Sono in commercio con il nome di “Zucchine da fiore”.
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