Ogni anno sui balconi, terrazzi e nei giardini coltiviamo vasi di citronella, basilico e menta con la speranza di tenere lontane le zanzare. Ma sono davvero efficaci? In realtà nessuna pianta è in grado di creare attorno a sé una zona di protezione dalle zanzare così ampia da proteggere anche noi. Vi spieghiamo perché le piante contro le zanzare non funzionano da sole, come spesso si crede.
Alcune piante producono sostanze aromatiche volatili, tra cui diversi terpeni, che possono risultare sgradite agli insetti. «Ci sono repellenti che le allontanano e insetticidi che le uccidono», spiega Fabrizio Zago, fondatore di EcoBioControl, sito dedicato alla valutazione di ingredienti e formulazioni di cosmetici e detergenti secondo criteri di sostenibilità. «La distinzione tra repellenti e insetticidi è importante. Gli insetticidi più classici derivano dalla pianta del piretro, un’asteracea chiamata Tanacetum cinerariifolium, dalla quale si ricavano le piretrine, insetticidi di origine vegetale; in alternativa, in laboratorio, è anche possibile sintetizzare i piretroidi, composti sviluppati per agire in modo simile. Parlando di repellenti, le piante aromatiche, con i loro composti aromatici naturali, non uccidono le zanzare ma alcune loro molecole possono disturbare i recettori olfattivi delle zanzare e mascherare l’odore umano».
Zago cita citronella, geranio, calendula e lavanda: «Sono tutte piante che producono olio essenziale sgraditi». Le prove disponibili sull’efficacia come repellente, però, riguardano soprattutto oli, estratti o prodotti formulati, non la semplice presenza delle piante. Non è dimostrato quindi che mettere una pianta di geranio o di citronella sul davanzale non crea quindi una barriera protettiva.
Schiacciare o strofinare le foglie può liberare più sostanze aromatiche, ma non garantisce una protezione efficace o duratura. «Ma è ovvio che se vado a prendere prodotti specifici le allontano di più che utilizzando piante come geranio e citronella», osserva Zago. Chi soffre di allergie o ha la pelle sensibile dovrebbe inoltre evitare di strofinare le foglie sulla pelle. Anche gli oli essenziali possono causare irritazioni o dermatiti allergiche e non vanno mai applicati puri.
«La potenza deterrente delle piante in vaso è molto inferiore rispetto ai prodotti sintetici», conclude Zago. Più precisamente, l’efficacia dipende dal principio attivo, dalla concentrazione e dalla formulazione, non soltanto dall’origine naturale o sintetica. La distinzione tra sostanze naturali e prodotti sintetici creati in laboratorio non coincide automaticamente con una differenza di efficacia, sicurezza o impatto ambientale.
Perché Lantana camara è la più efficace
Passeggiando nelle località di mare e nei giardini del Centro e Sud Italia, avrete sicuramente incontrato la lantana (Lantana camara), un piccolo arbusto (suffrutice) poco rustico, sempreverde nelle zone a clima mite, in fiore da maggio a settembre, con infiorescenze colorate che vanno dal giallo al rosa, e resistere al caldo. Questa pianta è protagonista di uno studio pubblicato nel 2011 su PLOS ONE dalla London School of Hygiene and Tropical Medicine e dall’Ifakara Health Institute in Tanzania. Condotto su un’area ad alta trasmissione malarica, lo studio ha rilevato che le abitazioni circondate da siepi dense di lantana hanno registrato una riduzione del 50 per cento del totale delle zanzare, e la riduzione dell’83 per cento degli esemplari di Anopheles funestus, insetto simile alla zanzara e uno dei principali vettori della malaria.
La lantana emette effluvi che formano una barriera alta fino a tre metri. I suoi oli essenziali, ricchi di beta-cariofillene, eucaliptolo e germacrene D, esercitano un’azione chimica, mascherando i segnali olfattivi che le zanzare usano per localizzare l’ospite. Per ottenere un effetto apprezzabile, la lantana deve essere usata in quantità, come ad esempio una grande siepe attorno a casa, non è sufficiente una pianta singola in vaso. Attenzione però, la lantana è velenosa se ingerita, un rischio da non sottovalutare in presenza di bambini e animali domestici.

Liberi dalle zanzare con gli oli essenziali nebulizzati nell’aria
Per chi cerca una protezione efficace, sicura e rispettosa dell’ambiente, in giardino e negli spazi esterni si può ricorrere a soluzioni antizanzare a nebulizzazione, come Freezanz, gamma di sistemi che combinano tecnologia smart e sostenibilità. Elemento distintivo dei diversi dispositivi proposti da Freezanz, pensati per giardini di ogni dimensione, è l’uso di oli essenziali per la nebulizzazione, come il Naturiz BioEucalipto e il Naturiz Plus. Questa scelta garantisce una protezione efficace contro le zanzare senza ricorrere a sostanze chimiche aggressive.
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