Imponente, elegante e capace di infiammare il paesaggio con le sue tonalità autunnali, la quercia rossa americana (Quercus rubra) è una delle specie arboree più riconoscibili e apprezzate nei nostri parchi e boschi. Scopriamo come coltivarla con i consigli di Beatrice Consonni dell’Azienda agricola Eredi di Carlo Consonni.
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Quercus rubra, comunemente nota come quercia rossa americana, è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Fagaceae, originaria dell’America settentrionale e ampiamente introdotta in Europa per scopi ornamentali e forestali.
È una quercia a crescita relativamente rapida, caratterizzata da un portamento maestoso e da un fusto diritto che può raggiungere 25–30 m di altezza. Le foglie, profondamente lobate, assumono in autunno una marcata colorazione rosso-scarlatta, da cui deriva il nome comune.

Clima ideale per la coltivazione di Quercus rubra
La quercia americana più conosciuta in Europa resiste bene sino a temperature di -25 °C, mentre sopporta con difficoltà il caldo torrido dei mesi estivi.
Ne consegue che in Italia le zone più adatte per goderli appieno sono quelle fresche di collina o mezza montagna.
Esposizione ottimale per una crescita sana della quercia rossa americana
Posizioni soleggiate e ben ventilate favoriscono lo sviluppo armonico della chioma, scongiurando nello stesso tempo gli attacchi fungini.
Quale terreno scegliere per una crescita vigorosa
La quercia rossa si adatta ovunque, ma preferisce suoli profondi, fertili, drenati, leggermente acidi e non troppo argillosi.

Impianto: quando e come piantare Quercus rubra
Novembre, passato il caldo e non ancora stabilizzatosi il gelo, è un buon momento per la piantagione. In genere si acquistano piante di 6-7 anni, alte circa 5 m, con zolla di 80 cm di diametro.
Si scava una buca profonda e larga 160 cm, quindi si pone sul fondo uno strato alto 10 cm di ciottoli. Con terra di scavo (40 per cento), terriccio universale (40 per cento) e sabbia (20 per cento) si prepara una miscela che servirà al riempimento.
Misurata l’altezza della zolla, facendo attenzione a non danneggiarla, si elimina la rete di metallo che la avvolge, il collare attorno al tronco e la tela di iuta; quindi si versa nella buca un quantitativo di miscela tale che, appoggiata la zolla, il colletto risulti 3-4 cm fuori terra. Compattati bene sia il terriccio sul fondo sia, inserita la zolla, quello di riempimento, si bagna a più riprese e si copre con un sottile strato di lapillo.
Tutore: come sostenere correttamente la giovane quercia americana
Dopo la piantagione, occorre assicurare la pianta con un tutore, che potrà essere eliminato dopo tre-quattro anni.
Concimazioni per quercia rossa americana: esigenze nutrizionali in fase giovanile e adulta
Le piante adulte non ne hanno bisogno; le giovani, soprattutto se il terreno è poco fertile, possono trarre vantaggio da una concimazione primaverile con un prodotto a lenta cessione e una autunnale con letamino pellettato oppure compost.
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