Coltivare limoni, mandarini, aranci amari e pompelmi all’aperto, anche nelle città del Nord Italia, oggi è possibile. Inverni più miti, microclimi favorevoli e una scelta attenta delle varietà di agrumi rustici permettono di tenere molte specie all’aperto tutto l’anno, soprattutto se si tratta di piante adulte e di climi caratterizzati da gelate brevi.
Lo dimostra anche la ricca collezione di agrumi resistenti al freddo coltivati sui terrazzi milanesi di Salvatore Trifirò e Paola Siniramed, progettati dal paesaggista Ermanno Casasco, dove molte varietà crescono all’aperto tutto l’anno.
Scopriamo quali sono gli agrumi resistenti al freddo utilizzati e la loro rusticità, riferita a piante adulte e a gelate brevi.
Agrumi resistenti al freddo: varietà testate all’aperto
Di seguito, una selezione di agrumi resistenti al freddo, con indicazione della rusticità riferita a piante adulte e a gelate brevi.
1. Melangolo o arancio amaro (Citrus aurantium)

Introdotto in Italia nell’XI secolo, è usato come albero ornamentale e come portainnesto per aumentare la rusticità di altri agrumi.
Resiste fino a –9 °C. Molto vigoroso, spinescente, a portamento assurgente, fiorisce in primavera con un profumo molto intenso.
I frutti sono amari, ma ottimi per le marmellate.
2. Arancio dolce ‘Tarocco’ (Citrus sinensis)
Varietà a maturazione precoce, con frutti ovoidali dalla buccia rossa, che si raccolgono fino a metà febbraio.
La polpa è di colore rosso intenso, molto succosa e priva di semi.
Un’altra varietà presente nella collezione è ‘Lane Late’, a frutto tondo e polpa bionda, ottimo per marmellate.

3. Calamondino (Citrus mitis)
Probabile lontano ibrido cinese tra il mandarino (Citrus reticulata) e il kumquat (Fortunella spp.), è stato introdotto in Italia, ad Acireale (Ct), negli anni ’50.
Vigoroso ma di piccola taglia, tondeggiante e compatto, ha foglie piccole ovali e fiori bianchi dal profumo intenso e delicato, che sbocciano a ondate dalla primavera all’autunno inoltrato.
I frutti sono piccoli, sferici, con buccia sottile arancio e polpa acida. Resiste al freddo fino a –9 °C e tollera anche il caldo secco degli appartamenti.

4. Cedro ‘Maxima’ (Citrus medica)
Vigoroso, con chioma irregolare e spinescente, presenta foglie medio-grandi, ellittico-oblunghe. I fiori sono bianchi, grandi e profumati, riuniti in grappoli, in primavera e in autunno. I frutti sono molto grossi, di forma oblungo-piriforme, con buccia spessa, corrugata e gialla.
5. Clementino (Citrus × clementina)
Ibrido di origine incerta tra il mandarino (Citrus reticulata) e l’arancio dolce (Citrus sinensis), prende il nome dal frate Clemente Rodier della Missione agricola dei Padri di Santo Spirito, in Algeria, che lo individuò nel 1898 e lo propagò. Di buon vigore, con portamento assurgente e chioma densa, ha foglie abbondanti, verde scuro, lanceolate, più larghe di quelle dei mandarini. I fiori sono medio-piccoli, bianchi, in gruppi o solitari. I frutti, medio-piccoli, sono globosi ma leggermente depressi ai poli, con buccia arancione intenso abbastanza sottile e polpa succosa, dolce, priva o con pochi semi. Matura in ottobre-novembre. Resiste al freddo fino a –11 °C, ma può non fruttificare bene.

6. Kumquat a frutto ovale (Fortunella obovata), o mandarino cinese
Di lontanissime origini cinesi, è una pianta medio-piccola, cespugliosa e compatta.
Poco spinoso, ha foglie lanceolate verde scuro e fiori estivi piccoli, singoli, bianchi e profumati.
I frutti sono ovali, con buccia liscia arancione e sapore acidulo.
Tende a produrre succhioni con grosse spine.

7. Kumquat a frutto rotondo (Fortunella margarita), o mandarino giapponese
Di probabile origine giapponese, è simile al precedente, ma produce frutti da oblunghi a rotondi, relativamente grandi. La buccia è fine e dolce, così come la polpa, con pochi semi.
8. Limequat
Ibrido tra il lime o limetta messicana (Citrus aurantifolia) e il kumquat a frutto rotondo (Fortunella margarita), ottenuto dai botanici Swingle e Robinson tra il 1909 e il 1913.
È un alberello che produce frutti tondo-ovali dalla polpa molto acida.

9. Limone (Citrus × limon)
Originario del Sud-Est asiatico e dell’India, predilige climi temperato-caldi e poco piovosi. Una volta adulto e se ben posizionato, riesce a sopportare brevi gelate fino a –3 °C, purché in terreni ben drenati, profondi e fertili.
Limone ‘Carrubo’ o ‘Femminello carrubaro’
Prende il nome dal carrubo (Ceratonia siliqua) per la disposizione in grappoli di fiori e frutti e per la colorazione porpora di germogli, boccioli e giovani frutti. Molto vigoroso, con chioma assurgente irregolare, è rifiorente e molto produttivo.
Limone ‘Lunario’
Deve il nome alla tradizione secondo cui fiorirebbe a ogni luna nuova, fruttificando tutto l’anno. Vigoroso e molto produttivo, ha foglie ellittiche verde intenso, bocci violacei singoli o in gruppi e frutti allungati con buccia sottile e polpa succosa, poco acida e con pochi semi.
Limone ‘Meyer’
Probabile ibrido naturale tra limone e arancio dolce, prende il nome dall’esploratore americano Frank N. Meyer, che lo individuò nei pressi di Pechino nel 1908. Compatto e molto decorativo, è rifiorente, con fiori molto profumati e germogli violacei. I frutti sono ovali, con buccia sottile giallo-arancio a maturazione, ricchi di succo e meno aspri del limone.
10. Pompelmo (Citrus × paradisi)
Unico agrume che si suppone non provenga dall’Asia sud-orientale ma dall’America centrale, è un antico ibrido probabilmente tra arancio dolce (Citrus sinensis) e pomelo (Citrus maxima), scoperto nel 1750. Di portamento arbustivo, produce frutti molto grandi, gialli e aciduli. Temperatura minima –1/0 °C.
Pompelmo ‘Rosa’ (Citrus × paradisi ‘Pink’)
Simile al precedente, ma con frutti giallo rosati e polpa rosa, dal sapore più dolce.

Agrumi rustici e terrazzi urbani
Queste varietà fanno parte della collezione di agrumi resistenti al freddo coltivata sui terrazzi milanesi di Salvatore Trifirò, dove il microclima urbano, l’esposizione e la scelta dei portainnesti permettono a molti agrumi di restare all’aperto anche in inverno.
Qui puoi leggere il racconto completo del terrazzo milanese dove questi agrumi crescono all’aperto tutto l’anno.
