Ecco le specie più comuni di palme da ombra, da collocare vicino a finestre esposte a est o a ovest.
Le palme da interno hanno conquistato l’Europa a partire dall’epoca vittoriana, quando commercianti e botanici iniziarono a importare specie tropicali da Asia e Oceania. Il mercato si arricchi di esemplari esotici come Chamaedorea elegans, che divenne simbolo di prestigio nelle case inglesi, tanto da essere soprannominata parlour palm (palma da salotto).
Oggi gli interior designer utilizzano specie come la kentia (Howea forsteriana) per ravvivare gli uffici più bui, mentre in casa una Caryota mitis dall’interessante fogliame bipennato può portare un tocco di giungla. Per crescere queste piante necessitano di luce buon ma filtrata, temperature tra 18 e 24 °C, terriccio ben drenato e irrigazioni regolari, senza ristagni. Vediamo come coltivarle con i consigli di Emanuele Simeoli del Garden Center Sime Garden.

Indice dei contenuti:
Le specie
Caryota mitis
È delle poche palme da interno con foglie bipinnate, dai margini frastagliati, che nella forma ricordano delle code di pesce. Apprezzata per la crescita rapida, in natura raggiunge gli 8 m di altezza. In casa la dimensione ultima è ridotta e proporzionata a quella del vaso.
Chamaedorea elegans
Palma con foglie pennate, lunghe da 30 a 90 cm. Ha un fusto solitario e per dare un aspetto cespitoso di solito per la vendita vengono messe più piante nello stesso vaso.
Howea forsteriana
Comunemente nota come kentia, ha fronde pennate arcuate di colore verde scuro. In casa può raggiungere i 4 metri di altezza per 1,5 metri di larghezza. Cresce lentamente, perciò gli esemplari di grandi dimensioni possono essere molto costosi.
Licuala grandis
Foglie tondeggianti (orbiculari) intere, possono raggiungere 60 cm di diametro. Una palma dall’aspetto sofisticato, ideale in ambienti moderni.
Rhapis excelsa
Ha foglie palmate divise in 5-10 segmenti lanceolati di consistenza coriacea. Adattabile e robusta, sviluppa cespi densi.
R. humilis
Specie a crescita lenta, tollera condizioni molto diverse di luce. Ha foglie palmate portate su un picciolo lungo fino a 30 cm.

Le esigenze delle palme da ombra
Esposizione
Le specie sopra descritte prediligono l’ombra parziale, tollerando la luce diretta solo in autunno-inverno. Finestre esposte a est o a ovest sono perfette. Evitare il sole diretto in estate, perché provoca bruciature fogliari.
Temperatura
L’intervallo ideale è compreso tra i 18 e i 24 °C, con minime notturne non inferiori a 15 °C. Chamaedorea elegans e Rhapis humilis resistono a temperature attorno allo zero, tutte le altre richiedono protezione dalle correnti fredde. Evitare sbalzi termici e non posizionarle vicino a fonti di calore.
Substrato
È fondamentale garantire aerazione e un drenaggio efficace per prevenire marciumi radicali. La miscela consigliata è composta da un terzo di terriccio universle o specifico per piante da interno, un terzo di fibra di cocco e un terzo di corteccia a pezzatura fine.
Vaso
Deve essere proporzionato alle radici e alla chioma. Sono preferibili vasi con diametro maggiore rispetto alla profondità. Perfetti quelli di terracotta, materiale poroso che favorisce la traspirazione radicale. Per i sottovasi, invece, meglio la plastica: quelli di terracotta rischiano di macchiare il pavimento. Se il vaso è inserito in un cache-pot, adagiare sul fondo di quest’ultimo uno strato di argilla espansa. Il rinvaso va effettuato ogni 2-3 anni o quando le radici fuoriscono dai fori di drenaggio, aumentando gradualmente le dimensinoi del contenitore.

Irrigazione
Mantenere il terreno leggermente umido dalla primavera all’autunno, riducendo la frequenza delle bagnature in inverno. Utilizzare acqua a temperatura ambiente, preferibilmente piovana o decalcificata. Controllare l’umidità del substrato con un igrometro prima di irrigare nuovamente.
Concimazioni
Durante il periodo vegetativo, distribuire ogni due settimane un fertilizzante liquido, da sciogliere nell’acqua delle innaffiature, con un rapporto NPK pari a 12-4-12. Evitare eccessi che causano accumulo di minerali nel substrato e bruciature radicali. Sospendere le concimazioni in inverno.
Cure colturali
Spolverare regolarmente le foglie con un panno umido. Durante il periodo invernale, quando il riscaldamento è acceso, usate tutti i giorni un umidificatore. Rimuovere le foglie secche tagliando alla base con cesoie disinfettate. Ruotare periodicamente i vasi per favorire una crescita uniforme.
Sensibilità delle palme da ombra a malattie e parassiti
I principali nemici sono ragnetto rosso, cocciniglia e afidi, favoriti dall’aria secca e dalla scarsa ventilazione, condizioni che spesso si riscontrano negli uffici e nelle case quando l’aria condizionata e il riscaldamento sono accesi. In caso di infestazione, utilizzate sapone molle o oli minerali nebulizzati sulle foglie.
Il nostro consiglio: più luce con gli specchi
Un trucco semplice ma ancora poco conosciuto per aiutare le palme, e le piante da appartamento in generale, a crescere rigogliose consiste nel mettere uno specchio dietro al vaso, in modo che rifletta la luce proveniente dalla finestra. Le piante in casa ricevono la luce proveniente dalla finestra. Le piante in casa ricevono luce solo attraverso i vetri di una finestra, diversamente dalle piante coltivate all’aperto ed esposte al sole.
Lo specchio moltiplica la luce disponibile riflettendo i raggi, che altrimenti andrebbero dispersi, e in questo modo stimola la fotosintesi anche nelle parti in ombra. L’importante è che la superficie riflettente copra almeno i due terzi dell’altezza della pianta.
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