Con il loro blu ineguagliabile sono presenze ambite in giardino e facili da coltivare se si seguono i giusti consigli. Scopriamo le cultivar più belle, colori più insoliti e le esigenze per la coltivazione del fiordaliso con il vivaista Filippo Alossa di Vivaio Millefoglie.
Un tempo i fiordalisi (Centaurea cyanus) erano comunissimi in campagna a inizio estate. Oggi è sempre più raro vederli, vittime dei diserbanti e dell’agricoltura intensiva. Definirli infestanti fa un certo effetto, eppure proliferavano nei campi di grano o di altri cereali, dove il terreno viene continuamente smosso e lavorato. Crescevano insieme ad altre specie che varrebbe la pena di riscoprire, come i papaveri, la camomilla, Daucus carota e altre ombrellifere, il gittaione (Agrostemma githago) o la speronella (Delphinium consolida). Tutte piante che oggi vorremmo invadessero i nostri giardini, capaci di creare atmosfere uniche e perfette come fiori da taglio.
Indice dei contenuti:

Coltivazione del fiordaliso: guida pratica completa
Impianto
- Fine agosto – prima metà di settembre Semina;
- Ottobre A circa un mese di distanza, le piantine di Centaurea cyanus vanno messe a dimora in piena terra, avendo cura di nno rovinare il pane radicale;
- Inizio marzo Impianto, ma eseguendolo in autunno si ottengono piante più forti e meno bisognose di tutori nella stagione della fioritura;
I fiordalisi possono essere coltivati in vaso, per creare effetti spontanei su terrazzi e balconi. Sono ottimi anche negli orti, dove beneficiano della terra lavorata di frequente e contribuiscono, grazie al nettare ambito dai parassitoidi del genere Microplitis, a combattere i parassiti dei cavoli.
Irrigazione
Necessarie durante la crescita, sempre evitando qualsiasi ristagno. Una volta stabiliti, i fiordalisi resistono bene alla siccità e in piena terra non richiedono un sostegno idrico continuativo.
Concimazione
I fiordalisi sono abituati a terreni poveri ed è dunque sconsigliato l’apporto di compost o concimi.
Moltiplicazione
Per semina alla fine dell’estate. I semi delle piante annuali tendono a invecchiare rapidamente: quelli dei papaveri o delle ombrellifere, che maturano in agosto come i fiordalisi, mostrano una germinabilità decisamente ridotta se vengono seminati la primavera successiva; nel caso dei fiordalisi, invece, si può procedere con successo anche se il seme non è più fresco, ma si otterranno piante meno vigorose.
Cure colturali
Ogni fiore produce una gran quantità di semi, che si disseminano facilmente in terreni liberi da eccessiva competizione.
Per favorire questa espansione:
- Evitare i prati Ripulire la zona circostante dalle erbacce o diradate le piante più fitte;
- Rimuovere regolarmente i capolini appassiti Stimola nuove fioriture.
Centaurea cyanus può essere colpita da mal bianco (oidio), un fungo che si manifesta con una patina biancastra sulle foglie, soprattutto quelle basali. Si sviluppa in condizioni di scarsa aerazione e umidità elevata. Elimina le parti colpite, migliora la ventilazione e, se necessario, intervieni con zolfo o prodotti specifici antioidici.

Scheda tecnica
Annuali della famiglia delle Asteraceae. Steli alti 80-100 centimetri.
- Foglie Pennate, lobate e tomentose alla base; lineari, lanceolate e alterne sui fusti, verde-grigio, decidue.
- Infiorescenze Capolini solitari di 3-4 centimetri di diametro che sbocciano in tarda primavera, avvolti da brattee con margine nero e sfrangiato; lacinie esterne azzurro-viola nella specie botanica (bianche, rosa, porpora, lilla nelle cultivar) e fiori interni più piccoli e tendenti al porpora; semplici o a fiore pieno, amati dagli impollinatori.
Esigenze di coltivazione del fiordaliso
Clima
Crescono fino a un’altitudine di 1.600 metri e resistono a temperature invernali anche di -12 °C.
Esposizione
Pieno sole.
Terreno
Neutro, di medio impasto e ben drenato, anche povero, meglio se frequentemente lavorato in superficie.
