Decidui e sempreverdi, in tutta la gamma dei blu e in diverse tonalità di bianco, gli agapanti fioriscono dall’estate fino al tardo autunno. Piuttosto rustici, stanno bene in vaso e in tutti i giardini, anche molto piccoli.
Da metà maggio sino a ottobre, non c’è settimana in cui tra le lunghe foglie lineari non compaia un’infiorescenza diversa da tutte le altre, per la dimensione, il colore dei fiori che la compongono – dal blu profondo al bianco neve. o la loro disposizione. Si muovono nell’aria, sorrette da steli nudi: sono gli agapanti, la cui fioritura può davvero essere mozzafiato. Il nome deriva dalla parola “agape”, che significa “amore”, e “anthos”, fiore. Ecco perché è noto come “fiore dell’amore”.
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Alla scoperta degli agapanti
Il genere Agapanthus, appartenente alla famiglia delle Agapanthaceae, comprende una decina di specie perenni, sempreverdi o decidue, alle quali si aggiunge un elevato numero di varietà e cultivar. Originarie dell’Africa meridionale, queste piante sono diffuse soprattutto in Sudafrica e Mozambico. La parte sotterranea è costituita da un rizoma verticale, dal quale si sviluppano numerose radici robuste e vigorose. Le foglie, riunite in densi cespi basali, sono lunghe, nastriformi e arcuate, generalmente di colore verde scuro.
Le infiorescenze, portate da lunghi steli eretti, sono costituite da ombrelle arrotondate e possono presentarsi erette, inclinate o pendule. Sono formate da numerosi fiori tubolari, campanulati o imbutiformi, di colore bianco, azzurro, blu o viola. I fiori presentano un ovario supero: la parte del fiore destinata a trasformarsi nel frutto si trova sopra il punto da cui partono gli altri elementi floreali, come tepali e stami.

Agapanti, semplici da coltivare

Gli agapanti sono piante tutto sommato semplici da coltivare, anche in vaso. Non è quindi difficile lasciarsi conquistare dal fascino un po’ selvaggio che sprigionano. Tutto sta a scegliere in base a poche, semplici caratteristiche, oltre al colore. Non tutti gli agapanti, per esempio, hanno la stessa tolleranza nei confronti del freddo: in genere, le forme decidue, nella cui genealogia si trovano specie provenienti da quote elevato o zone soggette a periodi di siccità (come A. campanulatus e A. inapertus) sono più rustiche di quelle sempreverdi, con genitori originari di zone costiere (A. africanus e A. praecox). Inoltre, non è sempre certo che le varietà decidue coltivate in località a clima temeprato perdonano le foglie.
L’altezza dello stelo, variabile tra 20 e 55 centimetri per le cultivar mini, sino a 150 e più per quelle di taglia maxi, è un buon criterio di scelta, che si tratti di bordure, aiuole o vasi. Per il balcone, oltre al delizioso ‘Double Diamond’ (alto 20 cm, bianco), sono perfetti ‘Lilliput’ (40 cm, blu scuro), ‘Peter Pan’ (45 cm, blu), ‘Lapis Lazuli’ (55 cm, blu) e ‘Snowball’ (60 cm, bianco). Tra le numerose cultivar a stelo medio, segnaliamo il tardivo ‘Flore Pleno’ (80 cm, celeste), erroneamente chiamato agapanto a fiore doppio perché la corolla è suddivisa in otto lobi, anziché sei.
Per le varietà da giardino, in cima alla graduatoria in base all’altezza, suggeriamo ‘Tall Boy’ (150 cm, blu scuro), ‘Big White’ (150 cm, bianco), ‘Queen Mum’ (130 cm, bianco-viola), ‘Windsor Castle’ (130 cm, blu scuro) e ‘Helsinki’ (120 cm, blu). Una curiosità, ora ci sono anche gli agapanti rosa:
Vuoi agapanti rigogliosi e ricchi di fiori? Scopri tutti i consigli nella nostra guida alla coltivazione.
La collezione di Villa della Pergola

Nei Giardini di Villa della Pergola, sulla collina di Alassio, è custodita una delle più importanti collezioni europee di agapanti: circa 500 varietà e migliaia di esemplari distribuiti nei terrazzamenti del parco. La collezione è stata sviluppata da Silvia Arnaud Ricci con l’architetto paesaggista Paolo Pejrone nell’ambito del recupero del giardino, riprendendo la tradizione botanica anglosassone che ne aveva caratterizzato l’impianto ottocentesco.
Gli agapanti erano infatti già presenti a Villa della Pergola alla fine dell’Ottocento. Dal nucleo storico ha preso forma una collezione molto più ampia, arricchita nel tempo con cultivar provenienti da vivai specializzati e dalla ricerca vivaistica internazionale. Oggi la raccolta, censita dalla Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana (SOI), è uno degli elementi distintivi dei Giardini, inseriti anche nel circuito degli RHS Partner Gardens della Royal Horticultural Society dal 2024.


Le diverse varietà sono coltivate soprattutto in piena terra e riunite in gruppi omogenei lungo i prati, le balze e i percorsi del giardino. Tra giugno e luglio, le infiorescenze formano grandi masse sinuose nei toni del bianco, dell’azzurro, del blu e del viola. Sono le “onde di azzurro e di bianco” immaginate da Pejrone, che sembrano proseguire visivamente verso il mare e il cielo. La collezione occupa ambienti differenti: il prato assolato nella parte bassa del parco, i terrazzamenti appena ombreggiati dagli agrumi antichi, le bordure delle Phoenix reclinata e la zona più alta, vicina al Villino. La disposizione delle piante tiene conto delle diverse esigenze colturali e valorizza le variazioni di altezza, portamento e colore delle singole cultivar.

La ricchezza della collezione di Villa della Pergola non è soltanto cromatica: gli agapanti si differenziano anche per il tipo di fogliame, l’altezza degli steli, il numero dei fiori e la forma delle corolle. Questa molteplicità di forme e portamenti deriva dai ripetuti incroci tra le specie originarie dell’Africa meridionale, sviluppati soprattutto in Sudafrica, Inghilterra e Paesi Bassi e, in seguito, in altri Paesi europei e dell’emisfero australe.
Tra le varietà presenti nei giardini di Villa dellla Pergola troviamo ‘Glen Avon’ e ‘Loch Hope’, dalle tonalità blu-viola, ‘Nancy’, di un blu intenso, ‘Donau’, più vicino al celeste, ‘White Heaven’, dal bianco freddo e leggermente grigiastro, e il classico Agapanthus africanus ‘White’. ‘Senna’ è invece una delle cultivar più scure, caratterizzata da fiori e steli di tonalità quasi nera. La raccolta comprende inoltre numerose selezioni storiche e recenti, tra cui ‘African Moon’, ‘Arctic Star’, ‘Back in Black’, ‘Black Magic’, ‘Blue Bayou’ e ‘Windsor Grey’.
Informazioni per la visita
Villa della Pergola, via privata Montagu 9, Alassio (Savona)
tel. 0182 641599
info@giardinidivilladellapergola.com
www.giardinidivilladellapergola.com
I giardini sono aperti tutti i giorni dal 20 marzo. L’accesso è possibile esclusivamente tramite visite guidata.
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