Un sistema che affida la cura delle piante quasi soltanto alla natura. Siamo andati a vedere l’esperimento fatto dall’azienda Mati, che per un decannio ha coltirvato 160 metri quadrati con specie commestibili e utili per l’ambiente. In edicola, come ogni febbraio, in allegato a Gardenia il nostro Speciale Orti con la guida ai corsi di permacultura.
Negli anni Settanta, in Australia, Bill Mollison e David Holmgren teorizzarono la permacultura, da permanent agricolture. Un sistema dove piante e animali sono lasciati crescere in armonia e l’agricoltore interviene sporadicamente, lavorando “con la natura”, piuttosto che “contro”. Non più, quindi, la tradizionale monocoltura, metodo che prevede la semina e il raccolto della stessa specie anno dopo anno, con il conseguente impoverimento del terreno e la necessità di difendere le piante dagli attacchi di crittogame e insetti con prodotti nocivi, ma associazioni biodiversificate sempre presenti, dove le piante svolgono funzioni diverse: nutrire l’uomo…