In ambiente protetto il cetriolo si semina già in inverno, mentre per la semina a dimora bisogna aspettare aprile. Tante le varietà disponibili sul mercato, anche con frutti di piccole dimensioni per la conservazione sottaceto.
Il cetriolo (Cucumis sativus), appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae ed è originario dell’India. È una pianta erbacea annuale caratterizzata da un apparato radicale superficiale e da un fusto strisciante o rampicante. Le foglie sono ampie e pentalobate, mentre i fiori presentano un colore giallo vivo. Il frutto è una bacca dalla forma allungata, con una buccia di colore verde più o meno scuro. L’epidermide può essere liscia oppure ricoperta da piccole protuberanze, dette papille. La polpa, di colore bianco-verdastro, è croccante, succosa e particolarmente rinfrescante. Il ciclo vegetativo del cetriolo ha una durata compresa tra 70 e 110 giorni, a seconda della varietà e delle condizioni ambientali.
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Indice dei contenuti:

Le varietà
Le varietà, che possono essere da insalata e da sottaceti, si distinguono in base alla lunghezza, al diametro e al colore dell’epidermide dei frutti.
- C. sativus ‘Burpless’: varietà conosciuta per l’elevata digeribilità, si raccoglie quando i frutti raggiungono all’incirca la lunghezza di 30 cm e il diametro di 3 cm;
- C. sativus ‘Lungo della Cina’: varietà adatta a essere coltivata negli orti familiari, dà frutti sottili, diritti, lunghi fino a 50 cm, con polpa bianca di ottimo sapore;
- C. sativus ‘Bianco Lungo’: varietà resistente, di grande vigoria e veloce accrescimento, matura frutti quasi bianchi, con polpa di ottimo sapore, soda e digeribile;
- C. sativus ‘Verde degli ortolani’: una varietà maggiormente coltivate dagli hobbisti, matura frutti fra i più precoci, apprezzati per la polpa bianca, croccante e soda;
- C. sativus ‘Ashley’: varietà con frutti verde scuro, di forma cilindrica e affusolata, diametro contenuto, pezzatura media, buccia liscia con poche papille e polpa vitrea;
- C. sativus ‘Ortolani’: una delle varietà più diffuse, matura frutti cilindrici, uniformi e sodi, con epidermide verde dalle molte papille e polpa saporita, con pochissimi semi;
- C. sativus ‘Caman’: varietà ibrida molto diffusa, matura frutti con epidermide leggermente spinosa, di colore verde scuro, e polpa di sapore e caratteristiche eccellenti.

Coltivare il cetriolo nell’orto
Quando piantarli
Il cetriolo si semina sotto tunnel riscaldato dalla fine di gennaio per poter disporre a marzo di piantine già sviluppate che andranno poi coltivate nei tunnel freddi, dove invece si inizia a seminare a marzo quando le temperature notturne non scendono più sotto i 12 °C. In piena terra si semina da aprile in avanti, secondo l’andamento stagionale. Infine, in aree del Sud particolarmente calde si può effettuare una coltivazione fuori stagione con semine da luglio a settembre.
Modalità di semina
La semina può essere indiretta, in vasetti individuali, con successivo trapianto delle piantine, oppure diretta a dimora. In questo caso, si semina a file distanti 1 m l’una dall’altra e a 80 cm di distanza sulla fila. I semi devono essere posti nel terreno con la punta verso il basso per facilitare l’approfondimento delle radici e l’emergenza dei cotiledoni.
Trapianto
L’operazione si effettua in aprile-maggio, avendo cura di mantenere integro il pane di terra.
Operazioni culturali
Oltre a innaffiature regolari, è necessario rincalzare le piante quando il piede tende a scoprirsi ed estirpare le malerbe, senza però lavorare il terreno per non danneggiare le radici, superficiali. Inoltre, per evitare che i frutti tocchino terra, è necessario sostenere i tralci con tutori.
Consociazioni: cosa piantare e non piantare vicino ai cetrioli
I cetrioli amano la vicinanza di mais, girasole, piselli, finocchi, prezzemolo, sedano, cavoli, lattuga e cipolla, mentre non vanno coltivati accanto a patate, pomodori e ravanelli.

Proprietà nutritive
I cetrioli hanno poche calorie, 14 ogni 10 g di prodotto, e sono ricchi di acqua, pari circa al 95 per cento. Cento grammi coprono rispettivamente il 5 e il 9 per cento del fabbisogno giornaliero di vitamina C e vitamina K. Contengono anche una discreta quantità di sali minerali.
Come conservare i cetrioli
Mal sopportando il freddo, questo ortaggio in frigorifero va conservato per il minor tempo possibile. In generale il cetriolo perde rapidamente di croccantezza, mentre il colore dell’epidermide schiarisce e il sapore peggiora.
Il nostro consiglio: fate attenzione alle infestanti
L’operazione di maggior impegno nella coltivazione del cetriolo è il controllo delle malerbe. Per limitarne la crescita impiego la paglia, che non fermenta e presenta una durata maggiore rispetto all’erba falciata e lasciata seccare. Perché il risultato sia efficace lo strato di paglia dovrà essere spesso circa 10 cm; dopo averla sparsa, si bagna e si calpesta per costiparla e impedirne la dispersione, avendo l’avvertenza di non danneggiare l’impianto d’irrigazione, se presente.
Le esigenze del cetriolo
Clima
Ortaggio adattabile, preferisce un clima temperato-caldo. I migliori accrescimenti si hanno a temperature intorno a 20 °C.
Terreno
Fertile e ricco di sostanza organica, dotato di un buon drenaggio, con pH subacido, fresco e profondo.
Esigenze nutritive
Richiede una letamazione abbondante, 4 kg/m2, una anticipata aggiunta di potassio e nitrati di copertura.
Esigenze idriche
Basse nella prima fase di crescita, in seguito costanti, ma non troppo elevate. L’apparato radicale superficiale richiede di bagnare in modo localizzato con acqua intorno a 20 °C.
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