Può il giardino diventare un luogo in cui imparare a convivere, invece che a dominare? È da questa domanda che nasce la Call for Ideas della sesta edizione del Radicepura Garden Festival, la biennale internazionale dedicata al paesaggio mediterraneo, in programma a Giarre, in provincia di Catania, da maggio a novembre 2027.
La call internazionale è aperta fino al 30 ottobre e seleziona i progettisti di otto giardini temporanei che saranno realizzati all’interno del Radicepura Horticultura Park di Giarre, ai piedi dell’Etna. La partecipazione è gratuita ed è riservata ai progettisti under 36. Possono partecipare alla Call for Idea di Radicepura singoli professionisti oppure gruppi, anche multidisciplinari: architetti e architetti del paesaggio, agronomi, garden designer, botanici, vivaisti, urbanisti, ingegneri, artisti e curati, ma anche aziende, associazioni, cooperative, scuole e università.
Il tema scelto per l’edizione 2027 è “Gardens of Hope. Coltivating Coexistence“. A guidare la stessa edizione del Radicepura Garden Festival è la direttrice artistica Emanuela Rosa-Clot, direttrice di Gardenia e Bell’Italia. Il tema invita i giovani progettisti a ripensare il giardino non come uno spazio in cui la natura viene semplicemente controllata dall’uomo, ma come un luogo di relazione e convivenza tra specie, forme di vita e modi diversi di abitare il paesaggio. Il giardino diventa così un luogo capace di essere allo stesso tempo rifugio, laboratorio e spazio di apprendimento, dove sviluppare un rapporto meno dominante e più consapevole con il mondo naturale.
Ai candidati viene chiesto di confrontarsi in particolare con il paesaggio mediterraneo, realizzando giardini che possano comprendere specie autoctone ed esotiche, varietà e ibridi orticoli, alberi, arbusti, erbacee perenni e bulbose. Il progetto dovrà tenere conto non soltanto dell’aspetto del giardino al momento dell’inaugurazione, ma anche della sua evoluzione nel corso dei sei mesi di Festival.
Gli otto progetti selezionati dalla Call for Ideas del Radicepura Garden Festival saranno annunciati il 15 gennaio 2027. I giardini saranno poi realizzati tra febbraio e aprile, in vista dell’apertura del Festival a maggio. A valutare i progetti sarà una giuria composta dalla paesaggista Sarah Eberle, dalla storia dell’arte Silvia Arnaud Ricci, dall’agronoma paesaggista Laura Gatti e dal paesaggista Antonio Perazzi. Al termine del Festival sarà inoltre assegnato il Premio Gardenia al giardino che avrà dimostrato la migliore capacità di evolvere nel corso dei mesi.
Altri articoli che potrebbero interessarti
Amastuola, il vigneto-giardino disegnato dal paesaggista spagnolo Fernando Caruncho

Scopri nel nostro articolo l’Amastuola, a Massafra in Puglia, è un’antica masseria trasformata in uno spettacolare vigneto-giardino progettato da Fernando Caruncho per l’imprenditore Giuseppe Montanaro.
Mediterraneo tropicale: il giardino ritrovato di Pablo Picasso creato da Jean Mus

Il paesaggista francese Jean Mus trasforma la dimora di Pablo Picasso a Cannes in un paesaggio scenografico, dove memoria e carattere tropicale si incontrano. Scopri il giardino ritrovato di Pablo Picasso nel nostro articolo.