I Narcisi sono bulbose eleganti e profumate, tra i primi fiori a illuminare il giardino alla fine dell’inverno. Con le loro trombette dorate o bianche portano un tocco di luce in giardino o sul balcone e sono sorprendentemente semplici da coltivare. Scopriamo come coltivare i narcisi al meglio.
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Come coltivare i narcisi: consigli per una crescita equilibrata
Clima
I narcisi sopportano freddo e caldo senza problemi, ma con due avvertenze: più le temperature si abbassano e per lungo tempo, più la fioritura ritarda; più le primavere si riscaldano, più la fioritura si accorcia.
Ne consegue che in Italia le zone più adatte per goderli appieno sono quelle fresche di collina o mezza montagna.
Esposizione
Il pieno sole è d’obbligo; alcuni però, come N. ‘Parisienne’, sono più resistenti a una mezz’ombra leggera.
Terreno
Si accontentano di qualsiasi terreno, purché ben drenato: l’ideale è un suolo ricco di materia organica e in lieve pendenza, per facilitare lo sgrondo delle acque. In terreni argillosi è bene porre pietrisco sul fondo della buca e miscelare sabbia per favorire il drenaggio.

Irrigazioni
Abbondanti all’impianto, leggere in autunno, più rade in inverno e mai quando gela. Devono tornare generose in primavera e continuare fino a che le foglie non siano completamente appassite, sempre evitando i ristagni. D’estate vanno interrotte o rese estremamente rarefatte, per non incorrere in marcescenze durante il riposo: se non è possibile, perché vicino crescono piante con diverso fabbisogno idrico, si consiglia di togliere i bulbi dal terreno e conservarli fino all’autunno.
Concimazioni
In autunno o in primavera è molto gradita una concimazione ricca di potassio, con un prodotto solubile in acqua. Qualche manciata di cenere aiuta, ma attenzione a non esagerare: i narcisi non amano i terreni troppo alcalini. Per le colorazioni rosa un po’ di solfato di magnesio è un vero toccasana. Ricordiamo che anche quelli naturalizzati nei prati gradiscono concimazioni regolari, pena il diradarsi delle fioriture.

Come piantare correttamente i bulbi
La messa a dimora va effettuata in autunno, in modo che i bulbi riescano a radicare e a rafforzarsi prima dei geli. I bulbi dei narcisi a corona divisa hanno dimensioni notevoli, perciò tra l’uno e l’altro è meglio lasciare una distanza pari a due bulbi e ricoprirli con uno strato di terra spesso due o tre volte l’altezza del bulbo stesso. Conviene evitare lo stallatico al momento dell’impianto, perché può compromettere lo sviluppo delle radici

Coltivare i narcisi in vaso
Data la dimensione dei bulbi servono vasi abbastanza capienti. Le regole di impianto in larghezza e altezza rispetto alla piena terra possono essere leggermente rivedute, ma se si pianta troppo fitto e in superficie potrebbero non fiorire più già dal secondo anno. Attenzione, inoltre, a evitare ristagni nel sottovaso.
Moltiplicazione
Attorno al bulbo si sviluppano i bulbilli; è buona pratica dividerli di tanto in tanto in estate e metterli a dimora in autunno: potrebbero fiorire già dall’anno successivo. I narcisi a corona divisa si riproducono con facilità e dunque sono adatti alla naturalizzazione.
Come coltivare correttamente i narcisi: cure colturali e manutenzione
Foglie e steli vanno tagliati solo quando completamente secchi, in modo da non compromettere la fotosintesi e l’immagazzinamento delle riserve nutritive nel bulbo. Può darsi che, dopo qualche anno, i narcisi non fioriscano più: occorre allora estrarli verso fine giugno con terreno asciutto, scavando tutto intorno alla zolla in modo da non danneggiare bulbi e bulbilli. Quindi li si divide con cautela a mano e si lasciano asciugare le ferite per almeno un mese, ponendoli in una cassetta arieggiata. Infine li si ripianta ben distanziati, dopo aver concimato il terreno.