Buccia fucsia accesa, squame carnose, polpa bianca cosparsa di semi neri: il dragon fruit, o frutto del drago, è uno dei frutti tropicali più scenografici e riconoscibili in commercio. Dietro questo frutto si nasconde una cactacea rampicante di origine tropicale, Hylocereus undatus (sin. Selenicereus undatus) capace di crescere fino a 10 metri aggrappandosi a rocce e alberi nelle foreste dell’America centrale e meridionale. Il frutto è classificato tra i cosiddetti superfood, ovvero quegli alimenti capaci di unire piacere sensoriale e beneficio fisiologico, grazie a un profilo nutrizionale ricco di antiossidanti, vitamine e fibre.
Pianta rampicante ed epifita, Hylocereus undatus (sin. Selenicereus undatus) e appartiene alla famiglia delle Cactaceae. Originaria delle foreste tropicali dell’America centrale e Meridionale, scala rocce e alberi tramite radici aeree e può superare i 10 metri di altezza. I fusti, triangolari in sezione e di colore verde brillante, presentano tre ali con margini ondulati e cornei. Le areole distano circa 4,5 cm l’una dall’altra e portano 1-3 spine coniche fino a 1 cm di lunghezza. I fiori sbocciano di notte e sono tra i più grandi del regno vegetale, di colore bianco, profumati e fino a 30 cm di apertura, con tepali esterni verdi. Sbocciano all’imbrunire e appassiscono all’alba, da qui il nome anglosassone Night Blooming Cereus. Hylocereus undatus cresce dal livello del mare fino a 2.750 m di altitudine, preferisce suoli ben drenati e ricchi di materia organica, tollerando brevi gelate ma soffrendo le basse temperature prolungate.

In clima tropicale Hylocereus undatus può avere 4-6 cicli di fioritura e fruttificazione l’anno, mentre in clima temperato fiorisce tra tarda primavera e inizio estate. I boccioli dei fiori, non ancora schiusi, sono commestibili: nelle tradizioni asiatiche vengono cucinati come fossero fiori di zucca, mentre i fiori essiccati, dalla polpa mucillaginosa e dal sapore acidulo, si trovano nei negozi cinesi e si usano in zuppe e brodi.
Il frutto, dragon fruit o frutto del drago, è lungo da 5 fino a 12 cm e può raggiungere fino a 5 cm di diametro. Il colore varia dal rosa intenso al rosso, con larghe brattee verdastre. La polpa all’interno del frutto, di consistenza morbida e dal gusto dolce e delicato simile al melone, è generalmente di colore bianco o rosso con numerosi e piccoli semi di colore nero, che sono commestibili.

Dove trovare il dragon fruit
Nei grandi centri urbani in tutta Italia, il dragon fruit si può acquistare nei supermercati più forniti, nei negozi di frutta esotica e spesso anche nei mercati rionali. In Sicilia, nella provincia di Ragusa in particolare, esistono piccole realtà agricole che coltivano dragon fruit in piena terra o in serra, sfruttando il clima mite del Mediterraneo.
In che stragione si trova
Nel suo areale di origine, il dragon fruit ha una stagionalità estiva-autunnale: da maggio a novembre è il periodo di maggiore produzione. In Italia, le piccole coltivazioni meridionali seguono questo calendario. Attraverso l’importazione da Vietnam, Brasile, Tailandia e Repubblica Dominicana, il frutto è reperibile tutto l’anno nei mercati ortofrutticoli ben forniti.

Come si mangia?
L’approccio più semplice è tagliarlo a metà nel senso della lunghezza e togliere la polpa con un cucchiaio, come si farebbe con un avocado. In alternativa, il dragon fruit può essere sbucciato e affettato, o tagliato a cubetti. Si usa fresco in macedonie, insalate, sorbetti, gelati e cocktail esotici. In cucina si presta anche a preparazioni salate, ed esiste anche in versione essiccata, in polvera e liofilizzata.
A cosa fa bene il dragon fruit
Considerato un superfood, il dragon fruit è riccco di vitamina C, vitamine del gruppo B, ferro, magnesio, fosforo e potassio. Essendo composto per quasi il 90% da acqua, ha un apporto calorico contenuto, rendendolo un alleato ideale per chi segue diete ipocaloriche.
Succosi lamponi in giardino: guida alla coltivazione

Scopri nel nostro articolo come coltivare i lamponi, frutti che amano estati miti e suoli leggermente acidi.
Come coltivare il pomelo, il più grande degli agrumi

Guida completa alla coltivazione del pomelo, il più grande tra gli agrumi.