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Riccardo Viti, titolare di Museo Giardino della rosa antica
Riccardo Viti, titolare di Museo Giardino della rosa antica
Rose

Cosa coltiva

Esteso su tre ettari di terreno sulle colline modenesi, il Museo Giardino della Rosa Antica conta centinaia di varietà, tutte coltivate senza antiparassitari né anticrittogamici. Organizza corsi di potatura e moltiplicazione. Tutto l’anno spedisce esemplari in vaso. Possibilità di pernottare nel b&b affacciato sul roseto. Di seguito trovate le loro ultime novità e nella gallery in fondo le specie e varietà più rappresentative.

L’Azienda Agricola Il Rosificio riserva ai lettori di Gardenia uno sconto del 10% su tutte le rose, utilizzando il codice Garose26 al momento dell’acquisto sul proprio e-commerce.


‘Vanity’

Rosa 'Vanity'
Rosa ‘Vanity’

Ibrido creato dal Reverendo Pemberton nel 1920, da maggio a novembre sfoggia fiori semidoppi, color rosa fucsia, molto profumati. La pianta è vigorosa e perfetta per siepi informali. Può essere usata come piccola rampicante. Curiosità: i petali sono commestibili e molto dolci.

‘Veilchenblau’

Rosa 'Veilchenblau'
Rosa ‘Veilchenblau’

Rambler introdotta in Germania nel 1909, molto vigorosa e resistente, è perfetta assieme a clematidi dai fiori bianchi, che fanno risaltare il colore malva intenso dei suoi petali. La fioritura è unica, primaverile, ma abbondante e molto profumata.


Specializzato in

Rose antiche.

Da sapere

Riccardo Viti ha abitato a Modena con la famiglia fino al 1995. I suoi genitori erano architetti e lui aveva una ditta di costruzione giardini. Dopo il trasferimento in un angolo dell’Appennino Modenese, la famiglia ha deciso di dedicarsi alla cura della proprietà, 43 ettari di terra argillosa con un bacino d’acqua. Da una passione per le rose e dalla constatazione che la flora locale è naturalmente ricca di rosacee e rose spontanee è nata l’idea del museo-giardino, incentrato in particolare sulle rose antiche e botaniche. Dopo il pensionamento dei genitori, trasferiti in Salento, Viti ha portato avanti il progetto con l’aiuto della moglie Simonetta. Lo scopo è praticare e divulgare la storia delle rose.

Apertura al pubblico

Tutti i giorni dal 15 aprile al 30 giugno, orario continuato 9-19. Vivaio e bottega aperti tutto l'anno su appuntamento. Aggiornamenti online su eventi, corsi e aperture straordinarie.

Vendita per corrispondenza

Sì.

Catalogo

Sul sito Internet.

Il nostro commento

Riccardo trasmette ai visitatori del giardino e del vivaio il suo entusiasmo per le rose con il motto “accoglienza, esperienza, tecnica a tua disposizione”. La sua struttura, ben organizzata e stimolante sia all’aperto, sia nei locali adibiti a incontri, mostre ed erbario, è da visitare anche quando le rose sono sfiorite perché è un luogo suggestivo e amato. Il vivaio ha prezzi buoni.

Titolare: Riccardo Viti

Via Giardini Nord 10250, 41028 Montagnana di Serramazzoni (Modena)

0536 939010

info@museoroseantiche.it

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