Minuscole nelle dimensioni ma generose in fioritura, Oxalis comprendono centinaia di specie, apprezzate per il fogliame decorativo e i piccoli fiori bianchi, gialli o rosa. Vediamo come coltivarle con i consigli di Andrea Martini di Un quadrato di giardino.
Il genere Oxalis, appartenente alla famiglian delle Oxalidaceae, conta 500-900 specie. È un erbacea perenne o annuale a radice fibrosa, bulbosa, rizomatosa o tuberosa che può raggiungere, una volta in fiore, da 3-5 a 20 centimetri. Le foglie della Oxalis sono palmate, composte, variamente colorate, e i fiori sono piccoli, a coppa o imbuto, con cinque petali, di colore bianco, giallo o rosa, e posson essere singoli, oppure portati in cime o in ombrelle. Vediamo insieme come coltivarle con i consigli di Andrea Martini di Un quadrato di giardino.

Come coltivare Oxalis in giardino
Clima
Le Oxalis che citiamo sono da delicate a molto rustiche. Sono rustiche fino a -15 °C e a volte oltre, pur andando in riposo, Oxalis acetosella, O. adenophylla, O. articulata, O. magellanica, O. tetraphylla, O. triangularis e loro cultivar. O. compressa e la cultivar ‘Double Trouble’ sopravvivono solo fino a -10 °C. Sono invece semirustiche-delicate O. bowiei, O. pes-caprae e O. purpurea, che, sopportando solo brevi punte a -1/-3 °C, sono adatte a essere coltivate all’aperto nelle zone costiere (nei climi rigidi possono essere tenute in vaso all’interno, in un luogo luminoso). Tutte vanno coltivate in casa nelle zone montane o dove la temperatura scende sotto -15 °C.
Esposizione
Richiedono tutte la mezz’ombra (ovvero sole del mattino oppure ombra a chiazze) od ombra luminosa, salvo Oxalis tetraphylla (sinonimo O. deppei) e O. pes-caprae, che preferiscono il sole.
Terreno
Tutte vogliono terreni fertili o mediamente fertili e molto ben drenati, altrimenti possono sviluppare marciumi.
Innaffiature
Bagnate al bisogno, in modo da conservare il terreno o il terriccio mediamente fresco.
Concimazioni
Date loro stallatico o stallatico pellettato a fine inverno, fine primavera e fine estate. Evitate i concimi liquidi, perché favoriscono l’insorgere di marciumi.

Coltivare Oxalis in vaso
Le Oxalis tendono a svilupparsi molto in larghezza, ma hanno radici poco profonde, per cui sono adatte a essere coltivate in ampie ciotole; una alternativa è piantarle al piede di piccoli alberi e arbusti, purché ricevano qualche ora di sole.
Epoca di impianto
Le piantine in vaso possono essere trasferite in piena terra in qualsiasi momento dell’anno. I bulbi e i rizomi delle specie e varietà a fioritura primaverile-estiva e oltre (O. adenophylla, O. articulata, O. depressa, O. magellanica, O. pes-caprae, T. tetraphylla e T. triangularis, che fiorisce fino ai primi geli, e loro cultivar) vanno messi a dimora in autunno o in primavera; quelli delle specie che fioriscono in autunno-inverno (O. bowiei, O. purpurea e varietà), vanno piantati fra luglio e settembre.
Densità di impianto
Supponendo di usare piante in vaso di 15 cm, sono necessarie 3 piante al m2 per O. acetosella, O. articulata, O. pes-caprae e varietà; 4-5 piante al m2 per O. triangularis e varietà; 9 piante al m2 per O. adenophylla, O. bowiei, O. compressa, O. tetraphylla e varietà; 9-12 piante al m2 per O. magellanica, O. purpurea e varietà.
Divisione di Oxalis
Divisione di rizomi e bulbilli
Si esegue in marzo, poco prima che le piante riprendano a vegetare. Estraete la radice e staccate uno a uno i brevi rizomi presenti alla base della pianta (o, nel caso delle specie bulbose, i bulbilli nati intorno al bulbo principale). Piantateli in un vaso, riempito con una miscela di torba e pomice in parti uguali: 5 rizomi (o 5 bulbilli) per un vaso largo 15 cm. Interrate gli uni e gli altri verticalmente, a una profondità pari al doppio della loro altezza, con la punta verso l’alto. Bagnate con moderazione, ma regolarità. Una volta che saranno germogliati, svasate e trasferite l’intera zolla. Se il terreno è poco drenante, scavate una buca due volte più larga della zolla, da riempire con la medesima miscela, per ovviare al problema.
Divisione in cespi
È possibile dividere le Oxalis in qualsiasi periodo dell’anno, estraendo una pianta o un gruppo di piante e tagliandole in più porzioni con un coltello affilato.