Poche piante sanno colorare il giardino con la stessa generosità delle ortensie. Dall’inizio della primavera fino all’autunno inoltrato si coprono di infiorescenze spettacolari, sferiche o piatte, bianche, rosa, azzurre, viola, rosso cupo. Il nome botanico Hydrangea, dal greco hydōr (acqua) e angos (vaso), è un riferimento alla forma dei frutti, simili a piccole anfore. Ecco una guida alle diverse specie e varietà
Al genere Hydrangea appartengono circa 80 specie, quasi tutte originarie dell’Asia orientale, con alcune specie americane. Storicamente nei giardini europei si coltivano principalmente questi grandi generi: Hydrangea serrata, piccoli arbusti precoci dalla fioritura primaverile, e Hydrangea macrophylla, le classiche ortensie dalle infiorescenze sferiche. Di recente si sono affermate anche le ortensie arboree, paniculate e quercifolia.
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Hydrangea serrata: le ortensie di primavera
Arbusto compatto, alto tra i 60 e i 100 centimetri, Hydrangea serrata è originaria delle zone montuose del Giappone e della Corea. La sua caratteristica…