Elegante, scenografico e sorprendentemente versatile, il Miscanthus sinensis è una delle graminacee ornamentali più apprezzate nei giardini contemporanei. Vediamo come coltivarlo con i consigli del vivaista Pier Luigi Priola.
Originario dell’Asia sudorientale, Miscanthus sinensis appartiene alla famiglia delle Poaceae ed è una graminacea perenne, decidua e rizomatosa. Forma ampi cespi dal caratteristico portamento a fontana, che nelle varietà più vigorose possono superare i due metri di altezza durante la fioritura. Le foglie, nastriformi, appuntite e arcuate, hanno tonalità verde-blu e accompagnano la pianta per tutta la stagione vegetativa.
Dalla fine dell’estate all’autunno emergono sopra il fogliame grandi panicoli piumosi, lunghi fino a 40 centimetri. Il loro colore varia, secondo la cultivar, dal bianco crema al grigio, dal marrone chiaro al bronzo. A raccontarci come scegliere e coltivare questa specie è Pier Luigi Priola, tra i primi vivaisti in Italia a reintrodurre nei giardini erbacee perenni e graminacee ornamentali.

Come coltivare Miscanthus sinensis
Clima
Miscanthus sinensis resiste senza problemi a temperature fino a -15 °C.
Esposizione
Pieno sole; mezz’ombra soltanto nelle ore più calde.
Terreno
Pur accettando tutti i terreni, purché ben drenati, prediligono quelli fertili, con una buona dose di humus, e freschi. Qualche varietà, come Miscanthus sinensis ‘Morning Light’, accetta di buon grado anche i terreni sabbiosi.
Impianto
La densità di impianto varia sulla base delle dimensioni della varietà: si va da due piante in 3 metri quadrati per le più grandi e vigorose, a quattro piante in 3 metri quadrati per le più piccole e lente a crescere.
Irrigazioni
Tollerando molto bene la siccità, in piena terra vanno bagnati solo nei periodi estremamente asciutti. In vaso quando il terriccio è asciutto anche in profondità.

Concimazioni
Basta una concimazione organica a fine inverno, in occasione del taglio della vegetazione.
Potatura
A fine inverno-inizio primavera è necessario tagliare drasticamente tutta la vegetazione ormai secca, prima che inizi a svilupparsi quella nuova. Utilizzando forbici da siepe o cesoie elettriche, tagliate tutto il cespo a 10-15 cm da terra nel caso delle piante giovani, a 30-40 cm nel caso di quelle più vecchie. sarebbe difficile tagliare più in basso essendo indurite alla base. In pianura e in collina l’operazione va eseguita in febbraio-marzo, in montagna a metà aprile: nel giro di un mese e mezzo si sarà sviluppata la nuova vegetazione. Se, per un qualsiasi motivo, aspettate troppo a intervenire, si svilupperà in ritardo e le piante rimarranno un po’ più basse.
Come coltivare Miscanthus sinensis in vaso
L’ideale è un contenitore largo e alto 100-150 centimetri. In alternativa, può bastare un vaso di 40-50 cm, ma ogni due anni la pianta andrà divisa in due porzioni, da ripiantare in altrettanti contenitori della medesima dimensione.
Altri articoli che potrebbero interessarti
Le 10 graminacee ornamentali più belle e versatili

Graminacee ornamentali: dai Mischanthus alle Sesleria, scopri la nostra guida completa con foto, consigli e abbinamenti.
Come coltivare Poaceae e Juncaceae per prati naturali

Scopri come coltivare le Poaceae ornamentali e la Luzula, Juncacea da ombra.