Conosciuti come felci a corna d’alce, i Platycerium sono scultorei e imponenti, con fronde tra le più distintive del regno vegetale. Ben si adattano alla coltivazione in casa. Dal montaggio su sughero alla gestione dell’umidità ambientale: ecco i consigli tecnici per coltivare il Platycerium come in natura, anche tra le pareti di casa.
I Platycerium sono tra le più maestose piante che si possono coltivare in ambienti chiusi. Per la loro caratteristica forma, che ricorda il palco di un cervo o di un alce, vengono fissati su placche di legno e appesi alle pareti per essere esposti come trofei, non di caccia, ma di amore botanico.
Per prosperare, richiedono umidità del 50–60 per cento, luce indiretta e — se coltivati in vaso — substrati ben drenanti. Le foglie, più propriamente dette fronde, si distinguono per aspetto e funzioni in fertili e sterili. Le prime sono lunghe, sottili, biforcate e…