Arbusto rampicante sempreverde, l’edera si aggrappa alle superfici tramite radici aeree. Tra le specie più note: Hedera azorica (edera delle Azzorre), H. colchica (edera persiana), H. maroccana (edera marocchina), H. helix (edera comune) e H. rhombea (edera giapponese). Scopriarmo come curare l’edera con i consigli del vivaista, giardiniere e paesaggista Ruggero Bosco del vivaio-giardino Botanica Santa Marizza.
Tra i rampicanti sempreverdi più diffusi in Europa, l’edera (H. helix) appartiene alla famiglia delle Araliaceae. È una specie longeva e rustica, capace di aderire a muri, rocce e tronchi grazie a radici avventizie che non sottraggono nutrimento al supporto. Apprezzata per la crescita vigorosa e per il fogliame decorativo persistente, tollera ombra, inquinamento e potature drastiche. Attenzione però, tutte le sue parti sono tossiche se ingerite.
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Come curare l’edera: guida pratica completa
L’edera è una pianta generosa: cresce quasi ovunque e vi chiede poco. Ma se le garantite le condizioni…