Vuoi un’esplosione di colore in giardino o sul balcone? Scopri come coltivare la verbena, una pianta che regala fioriture generose per tutta l’estate con poche cure.
Di verbene, ci sono tante varietà da scegliere, sempre pronte a regalarci fioriture abbondanti e colorate per diversi mesi. Con le cure e la potatura della pianta, si riesce a farla ricrescere la stagione successiva.
La Verbena ha straordinaria capacità di adattarsi al caldo e alle diverse condizioni climatiche ed è una garanzia per chi desidera un giardino fiorito senza troppe complicazioni. Di questa pianta erbacea si conoscono diverse varietà e ibridi, tra le più apprezzate, per esempio troviamo Verbena bonariensis, che si distingue per i suoi alti steli quadrangolari e i corimbi lilla perlescenti, perfetti per attirare farfalle e impollinatori.
Ma per chi preferisce una pianta più compatta e ha più pazienza, la Verbena ‘Lollipop’ non delude: offre una fioritura tardiva e generosa. La Verbena rigida invece è una varietà che non supera i 40 centimetri di altezza. E la Verbena canadensis ‘Homestead Purple’ si fa notare per le sue foglie larghe e le infiorescenze vistose. Ci sono anche le varietà perfette per realizzare tappeti colorati, come Verbena pulchella e Verbena chamaedryfolia. Ma non è finita qui!

Come coltivare la Verbena
Clima
Piante tipiche di ambienti mediterranei, le verbene sopportano molto bene il caldo, ma sono poco rustiche e non sopravvivono a periodi prolungati con temperature inferiori a 4-5 °C. Verbena bonariensis e V. hastata sono tuttavia più resistenti al freddo, purché il terreno sia molto drenato e asciutto durante l’inverno.
Esposizione
L’ideale è in pieno sole, perché la pianta non “fili”, ovvero si allunghi eccessivamente, e fiorisca con generosità.
Terreno
Deve essere fertile e molto drenato. Se la terra è pesante, aggiungere sabbia grossolana, incorporandola in profondità.
Impianto
Al momento dell’impianto scavare una buca grande e arricchire il terreno con un mix di terra da giardino, torba o terriccio universale e due pugni di stallatico pellettato o cornunghia, in modo che le radici abbiano da subito a disposizione un substrato morbido e fertile in cui crescere.
Concimazioni
Successivamente, in primavera, fornire un fertilizzante granulare a lenta cessione da incorporare mediante zappettatura per aiutare la fioritura; in estate, aggiungere un fertilizzante liquido all’acqua d’irrigazione


Come coltivare la verbena in vaso
Tutte le verbene si possono coltivare anche in vaso, della giusta dimensione rispetto all’altezza della pianta, riempito con terriccio universale e stallatico.
Irrigazioni
Prima di procedere, tastare il terreno con le mani: se risulta caldo e secco, irrigare, preferibilmente al mattino, senza esagerare e senza bagnare foglie e fiori; se, invece, è fresco e umido e la terra rimane appiccicata alle dita, aspettare che si asciughi. La semplice osservazione della pianta non è sufficiente per capire se ha sete: sia nel caso di mancanza sia nel caso di eccesso di acqua infatti le foglie appassiscono. Le specie e le varietà più alte (Verbena bonariensis e V. hastata) hanno generalmente bisogno di maggiori quantità di acqua.
Moltiplicazione
Le verbene si possono moltiplicare per talea in primavera-estate, prelevando fusti comprendenti due nodi. Le foglie del nodo più basso vanno eliminate, quindi la talea va interrata per 2-3 cm in un terriccio ricco di sabbia, da mantenere fresco. La primavera successiva si potrà mettere a dimora le piantine. Le verbene tuttavia si autodisseminano piuttosto facilmente, si moltiplicano in modo spontaneo tramite polloni radicali e le specie a portamento strisciante, per radicazione dei rami che toccano terra.

Potatura verde
In aprile, quando la pianta avrà raggiunto 15-20 cm di altezza, accorciare gli steli, tagliando sopra la seconda coppia di foglie. Si favorirà così la produzione di steli secondari e si otterranno una fioritura più abbondante e piante più accestite e folte. La potatura verde si può eseguire anche in estate, quando la pianta è in fiore. Se si vuole evitare di rimanere senza fiori, è possibile iniziare ad accorciare una parte degli steli, per poi completare l’operazione quando, una quindicina di giorni dopo, inizieranno a fiorire i nuovi getti. In autunno accorciare tutta la vegetazione che, al termine dell’inverno, andrà tagliata a livello del terreno.
Malattie
In caso di temperaturea e umidità atmosferica elevate, le verbene possono ammalarsi di oidio, che si cura con successo mediante prodotti a base di equiseto. In primavera le verbene possono essere attaccate dalla sputacchina (Philaenus spumarius), insetto che succhia la linfa provocando un generale indebolimento della pianta. Si riconosce facilmente perché produce una schiumetta bianca sugli steli e le foglie, dove vengono deposte le uova. Si elimina a mano o con prodotti specifici.

