Volete coltivare fragole dolci e succose? In questa guida pratica troverete tutto quello che c’è da sapere per avviare una coltivazione di fragole di successo: consigli utili, tecniche collaudate e le varietà migliori da scegliere in base al clima e allo spazio disponibile.
Coltivare le fragole è una delle attività più gratificanti per chi ama l’autoproduzione e vuole gustare frutti freschi, sani e profumati. Sono semplici da coltivare anche per chi ha poca esperienza, richiedono poco spazio e possono crescere bene sia in piena terra che in vaso. Con le giuste cure, è possibile ottenere raccolti abbondanti dalla primavera all’autunno, soprattutto scegliendo varietà rifiorenti.
In questa guida c’è tutto quello che serve per coltivare fragole nell’orto: dalla scelta delle migliori varietà da piantare, alla preparazione del terreno, fino ai consigli per ottenere frutti dolci e succosi. Che abbiate un orto tradizionale o un piccolo spazio sul balcone, le fragole sono la pianta perfetta per iniziare a coltivare con successo.

Guida alla coltivazione delle fragole
Varietà
Le varietà di fragola si distinguono per colore (possono essere rosse, rosa, bianche, nere), per modalità di fruttificazione (unifere, bifere, rifiorenti) e per precocità.
Scelta delle piante
Le piante di fragola da trapiantare nelle aiuole dell’orto devono essere sane, senza ingiallimenti fogliari, turgide, ricche di germogli e le loro radici non devono fuoriuscire dai fori sul fondo del vasetto.

Clima
Ortaggio adattabile, la fragola produce in modo ottimale in climi freschi e leggermente ventilati; sopporta senza danni temperature fino a -10 °C.
Terreno
Fresco, ricco di humus e sostanza organica, fertile, con pH subacido (intorno a 6), sciolto, profondo e ben drenato.

Concimazioni
La pianta si avvantaggia di concimazioni a base di un fertilizzante liquido specifico ricco soprattutto in potassio, meno in azoto e meno ancora in fosforo.
Come irrigare le fragole
Va irrigata con moderazione ma spesso, anche tutti i giorni nella stagione calda, senza bagnare la vegetazione.
Quando si piantano…
Il fragoleto può essere realizzato a settembre-ottobre oppure in luglio-agosto, tenendo presente che la piantagione autunnale dà la massima produzione nel secondo anno, quella estiva, se si tratta di varietà rifiorenti, già nel primo.
… e come si piantano!
Le piantine andranno poste in fila al centro dell’aiuola a circa 30 cm di distanza l’una dall’altra, facendo attenzione a non piegare l’estremità delle radici e a tenere il colletto allo stesso livello che aveva in vaso per evitare sia che le piante marciscano sia che secchino.

Cure colturali
Il diserbo manuale, che va eseguito una volta a settimana nel periodo produttivo, è l’operazione che richiede più tempo, impegno che può essere ridotto con la pacciamatura con stuoie o paglia da stendere sul terreno, che per di più evita che i frutti si sporchino a contatto con la terra.
Raccolta
Deve essere scalare e tempestiva perché facilita la crescita e la maturazione dei frutti; nel periodo di piena produzione avviene ogni due giorni. I frutti vanno raccolti con le forbici, recidendo il peduncolo a una lunghezza di circa 1 cm: in questo modo, durante il lavaggio, non assorbiranno acqua. All’arrivo del freddo i frutti che non maturano più vanno rimossi, mentre bisogna attendere la fine di febbraio per mondare le piante dalle parti secche e dalle foglie più vecchie.
Consociazioni
Le fragole godono della vicinanza di lattuga, spinacio, di tutti i tipi di cavoli, di ravanelli e fagiolini; l’erba cipollina (Allium schoenoprasum) le protegge dagli attacchi degli acari.
Conservazione
Questi frutti hanno un tempo di conservazione limitato e devono essere tenuti su un vassoio protetto da un sacchetto di carta, evitando la parte più fredda del frigorifero perché temperature troppo basse tendono a lessare i tessuti rammollendoli.

Proprietà nutritive
Le fragole, anche se dolci, sono poco caloriche grazie a un contenuto in acqua di circa il 90 per cento; inoltre contengono una quantità di vitamina C superiore a quella delle arance. Sono ricche di calcio e apportano anche fosforo, ferro, magnesio, zolfo e potassio.
Specie e varietà delle fragole
- ‘Madeleine’: varietà precoce con frutti allungati rosso brillante e polpa rosso vivo con venature chiare, consistente anche a maturazione inoltrata.
- ‘Annablanca’: varietà con frutti di colore bianco, sui quali spiccano gli acheni scuri, forma rotonda e dimensioni medio-piccole, polpa succosa e dolce.
- ‘Marmolada’: varietà unifera molto produttiva, resiste alle più diffuse patologie e matura frutti grossi, di colore brillante, con polpa rosa-rossa consistente, mediamente dolce e aromatica.
- ‘Belrubi’: i frutti di questa varietà, dal sapore spiccatamente zuccherino e aromatico, hanno dimensioni medie, forma conica e colore rosso su base gialla.
- ‘Pandora’: varietà tardiva selezionata in Inghilterra, produce frutti grandi, con polpa succosa e consistente. Il sapore leggermente acidulo è unico nel suo genere.
- ‘Charlotte’: varietà produttiva fino all’autunno; i frutti non sono grandi, ma regolari, a forma di cuore, dolci, poco acidi, sodi e di colore brillante.
- ‘di Nemi’: varietà i cui frutti somigliano alle fragoline di bosco e sono dolci, fragranti e con polpa bianca; la produzione va da maggio a settembre.
- ‘Garda’: varietà a produzione prevalentemente autunnale, matura frutti di buona pezzatura, forma conica molto regolare e colore rosso brillante.
- ‘Gigantella’: varietà i cui frutti raggiungono 5 cm di diametro, hanno polpa compatta e sapore dolce, ma poco aromatico.
- ‘Frau Mieze Schindler’: varietà con frutti che ricordano le fragoline di bosco, anche se di maggiori dimensioni. Di queste hanno anche il sapore dolce e il profumo intenso; maturazione a fine giugno.

