La rinascita dopo la distruzione
Il 6 e il 9 agosto 1945 due bombe atomiche devastarono le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki, causando la morte di almeno 120.000 persone. Si pensava che, per decenni, in quelle zone non sarebbe più cresciuto nulla. Eppure, con grande sorpresa, pochi anni dopo, alcuni alberi – in particolare esemplari di cachi (Diospyros kaki) e ginkgo (Ginkgo biloba) – iniziarono lentamente a germogliare.
La spiegazione scientifica: parla Stefano Mancuso
Come è stato possibile? A spiegarlo è Stefano Mancuso, fisiologo vegetale e direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale dell’Università di Firenze. In un’intervista a Focus (2015) ha affermato:«A posteriori sappiamo che ciò può essere dovuto al fatto che alcune parti interrate degli alberi sono state protette dallo strato di terra, oppure perché sul lato non irradiato, protetto dallo spessore del tronco, qualcosa è sopravvissuto. Quegli esemplari sono rinati perché le piante non sono un “unico organismo”, ma si…