I murales botanici dell’artista svizzera Mona Caron sono un omaggio alla resilienza delle erbe spontanee, dipinti sulle facciate di palazzi e grattacieli, da New York alla Svezia.
Un Eutrochium purpureum, fiore nativo del Nord America, si erge per i 23 piani di uno dei grattacieli dello skyline di Manhattan, a New York. Un tarassaco troneggia sugli altrimenti bigi edifici di edilizia popolare a Partille, in Svezia. Sono le monumentali Weeds (erbacce) dell’artista-attivista Mona Caron, macro murales che celebrano la resilienza botanica e sociale. «Impiego fino a due mesi per completarne uno», spiega Mona. «Sono il mio omaggio a tutti quegli esseri viventi a cui nessuno ha fatto spazio, piante che più vengono calpestate, più tornano a crescere forti».
Nata in Svizzera, a Intragna, Mona Caron si trasferisce a San Francisco negli anni Novanta per studiare arte. Influenzata dalla tradizione muralistica di artisti di San Francisco, presta il suo talento a…