I giardini storici italiani, grazie al PNRR, occupano oggi il centro di una strategia nazionale di investimento pubblico. Attraverso l’impiego dei fondi europei, il settore ha ricevuto un’attenzione senza precedenti, che ha aperto una nuova stagione di restauri, valorizzazione e formazione e ha segnato una netta discontinuità rispetto al passato. Nell’anno di conclusione dei lavori, l’inchiesta realizzata da Alberto Fusari per Gardenia ricostruisce gli ambiti di intervento, analizza i risultati raggiunti e intercetta i fermenti destinati a incidere sul futuro dei giardini storici in Italia.
L’Italia, a differenza di altri Paesi europei, non ha storicamente garantito un sostegno strutturato ai giardini storici. Come ricorda Alberta Campitelli, già Direttrice dell’Ufficio Ville e Parchi Storici del Comune di Roma e vicepresidente di APGI, nei primi anni Duemila il Paese ha realizzato importanti restauri di siti pubblici (come i Giardini Segreti di Villa Borghese o il parco della Villa…