Paesaggista spagnolo di fama internazionale, Fernando Martos sta incantando l’Europa con i suoi giardini freschissimi e variopinti, che guardano più all’esuberanza naturalistica inglese che allo stile composto della tradizione spagnola. Pur essendo dei day garden, capaci di vivere con poca acqua. Nel 2018 ha progettato la nuova sistemazione dell’ingresso del Reale Orto Botanico di Madrid. Un suo giardino temporaneo sarà protagonista di Orticola dal 7 al 10 maggio ai Giardini Pubblici Indro Montanelli di Milano.

Un ottimo esempio del nuovo stile ideato da Fernando Martos, che potremmo definire “new perennial in salsa mediterranea“, è lo splendido giardino che si trova nella parte centro-orientale della Spagna. Un territorio piuttosto aspro caratterizzato da montagne e ampi altopiani, inverni gelici ed estati torride. Martos è riuscito a realizzare un giardino che dalla casa scende dolcemente verso un frutteto, capace di sopportare i forti sbalzi termici e fondersi armoniosamente con il paesaggio circostante.
Seguendo l’andamento naturale del terreno,ha piantato in matrici ripetute graminacee ed erbacee perenni, ottenendo così l’effetto di “prateria curata”. Grazie all’andamento sinuoso dei sentieri fra le bordure, alla scalarità delle fioriture e alle tecniche di potatura adottate, il giardino è in continuo movimento. Così cambia colore con le stagioni, danza nel vento e mantiene intatto il proprio fascino anche in inverno, grazie alle sagome secche delle perenni, che vengono lasciate in piedi, secondo i dettami del giardinaggio odierno.
Il progetto include una piscina nascosta dalla vegetazione e un padiglione invernale (progettato dallo studio di Martos), che funge da serra in inverno e si apre completamente in estate, integrandosi nel giardino. Nel cortile centrale, davanti all’abitazione, alcuni Acer campestre e una successione di onde topiarie di bosso, filliree e mirto creano un disegno geometrico ritmato di grande eleganza.
Anima mediterranea in veste inglese
Il gusto progettuale di Fernando Martos adatta la nuova tradizione inglese ai climi mediterranei più difficili. L’esperienza vissuta a 25 anni, dopo il diploma in paesaggismo e giardinaggio a Madrid, come giardiniere volontario presso Newby Hall, nello Yorkshire, lo ha fatto innamorare perdutamente dei giardini inglesi. In particolare, Martos ha apprezzato lo stile naturalistico-ordinato di Tom Stuart Smith, che considera tra i suoi principali punti di riferimento, ancor più dopo averci collaborato per un progetto in Spagna.

Martos ha dunque rienterpretato a modo suo il concetto di bordura inglese e il gioco di matrici ripetute di erbacee perenni tipico dello stile britannico. Li ha adattati alla luce ben più intensa e alle scarse risorse idriche del clima spagnolo, riuscendo così a dar vita a giardini esuberanti ma resistenti alla siccità ed ecosostenibili, ricchissimi di piante ma al tempo stesso ordinati.
Le piante utilizzate da Fernando Martos
Nel giardinole fioriture si susseguono dalla primavera all’autunno. Per richiamare la biodiversità locale, Martos ha inserito piante resistenti come salvie, nepete e achillee, che garantiscono fioriture prolungate ma richiedono pochissima acqua. Le specie utilizzate sono dunque quelle tipiche del dry garden: graminacee (Stipa tenuissima, S. gigantea, usata come “velo” trasparente per aggiungere altezza senza bloccare la vista, e Panicum virgatum ‘Squaw’, che crea una texture fine e leggera). E ancora: garofani dei prati, lavande, Nepeta ‘Six Hills Giant’, Salvia yangii (già Perovskia atriplicifolia), S. officinalis, S. pratensis, Verbena bonariensis e Allium (A. hollandicum, A. sphaerocephalon, A. ‘Globemaster’) fioriscono nei toni del rosa-viola- blu. Non mancano Achillea filipendulina ‘Parker’s Variety’, Phlomis russeliana, Rudbeckia, Euphorbia seguieriana subsp. niciciana e verbaschi in quelli gialli e lime, mentre Stachys byzantina, Silene coronaria ed elicrisi fanno brillare il loro fogliame bianco e argentato.

Dalla morbida prateria di erbe e fiori emergono piante architettoniche come melograni, Amelanchier e ontani a più fusti, echinacee, agapanti e iris, fichi e olivi. Queste piante connettono il giardino al paesaggio rurale, mentre sfere e cupole di bosso, Salix purpurea ‘Nana’ e leccio apportano un segno di formalità, danno ordine e ritmo, bilanciano l’aspetto selvaggio delle bordure e riposano la vista dalla sensazione di movimento creata dalle perenni.
Fernando Martos a Orticola 2026
La fiera botanica milanese, che si terrà dal 7 al 10 maggio ai Giardini Montanelli, vede quest’anno la Spagna come Paese ospite. Durante la manifestazione Fernando Martos realizzerà un giardino temporaneo dedicato al tema dell’edizione 2026: “Il giardinaggio fa la felicità”. In collaborazione con Orticola e Gardenia e con il sostegno dell’Ente Spagnolo del Turismo a Milano, Martos realizzerà un omaggio all’orto mediterraneo reinterpretato con un disegno contemporaneo. Un progetto volto a trasformare «uno spazio produttivo in un piccolo rifugio naturalistico, che rompe gli schemi dell’impianto squadrato tipico degli orti», come spiegato dallo stesso paesaggista.

Il piccolo giardino è racchiuso da una recinzione in castagno fornita dallo studio di design di Serravale Scrivia (Al) I giardini e le fronde, mentre le bordure intrecciate di salice, di Anna Patrucco di Salix, aggiungono un tocco artigianale e campestre. Unaserretta di vetro, di Orvieto Arte, e i vasi di terracotta di Ludovico Grasso, antiquario e restauratore siciliano, contribuiscono a creare un’atmosfera familiare e affettuosa. Al centro di ciascuna aiuola, grandi esemplari di melograno messi a disposizione da Vannucci Piante formano la struttura e regalano un’ombra gentile. Alla loro base le perenni e le graminacee dei vivai Valfredda, e ortaggi e aromatiche di Floricoltura Pironi compongono un insieme ricco, pieno di colori e profumi.
La realizzazione del giardino è resa possibile anche grazie agli allievi della Fondazione Minoprio, coordinati dall’architetto Emanuela Strada, a sua volta affiancata dalle giornaliste di Gardenia Elisabetta Clementel e Benedetta Minoliti.
Gardenia sarà presente a Orticola con incontri e iniziative da giovedì 7 maggio a sabato 9 maggio: scopri tutti gli appuntamenti al nostro stand