I punti di forza di questo piccolo albero sono più d’uno: una chioma irregolare, ma dalla forma equilibrata; un tronco di grande forza scultorea; giovani getti color bronzo, quasi traslucidi nella luce primaverile; fiori dai petali di fuoco, elegantemente stropicciati e, per finire, frutti che ingrossano sui rami, assumendo sfumature rosa, rosse o addirittura dorate. Il periodo ideale per l’impianto dei melograni va dal tardo autunno alla fine dell’inverno, perché le grandi gelate devono ancora arrivare e le piante sono in pieno riposo vegetativo. Scopriamo la cura e la coltivazione del melograno con i consigli di Ugo Fiorini, dell’Azienda agricola Vivai Belfiore.
Melograno tra orto e giardino
Apprezzato da sempre, oggi Punica granatum, è coltivato quasi ovunque in Italia, anche negli orti e giardini delle regioni più settentrionali, dove un tempo era d’obbligo addossarlo a un muro oppure destinarlo a un patio o a un chiostro.
Dimensioni: alberello o cespuglio deciduo,…