Vi presentiamo alcune antiche varietà di fichi allevate in Italia a partire dal Seicento, recuperate e rimesse in coltivazione dai Vivai Montina di Savona. Gustose come le selezioni più nuove, sono molto resistenti alle malattie… In autunno è il momento di raccogliere i frutti.
Varietà
Si tratta di una decina di antiche varietà, descritte nei primi anni dell’Ottocento da Giorgio Gallesio nella Pomona italiana, testo che raccoglie le più squisite varietà da frutta coltivate in italia a cavallo tra il Sei e il Settecento. Riportate in coltivazione di recente dai Vivai Montina di Savona, oltre che per l’ottimo gusto si distinguono per la resistenza alle malattie, soprattutto alla mosca e alle cocciniglie. Piuttosto longeve e poco esigenti, come tutti i fichi, queste piante possono raggiungere i 10 metri di altezza.

- ‘Brogiotto Bianco’ o ‘Brogiotto Genovese’: è il re dei fichi. Dotato di rami grossi e massicci coperti da foglie molto ampie, per lo più trilobate, di un verde tendente al giallognolo, ricorda le querce per maestà ed eleganza. Il frutto è voluminoso, ma quasi senza collo. La buccia, inizialmente verdastra, si tinge di un giallo slavato quando il frutto è maturo. Spesso produce fioroni (frutti di inizio estate);
- ‘Dall’Osso’ o ‘Fetifero’: di origine piemontese, è una pianta bifera, che cioè produce frutti due volte l’anno: fioroni a fine giugno e fichi a settembre. Questi ultimi sono mediogrossi, oblunghi, hanno buccia nera e polpa dolce, più saporita in agosto;
- ‘Verdone’: tipico dell’areale mediterraneo, cambia nome a seconda del luogo in cui viene coltivato: a Genova, per esempio, è ‘Verdepasso’. Frutto piccolo, polpa morbida avvolta da una buccia verde;
- ‘Dottato’ o ‘Dalla Goccia’: bifero, frutto di pezzatura medio piccola, di colore verdastro, con polpa gialla di sapore squisito. Matura in agosto-settembre. A Genova è chiamato ‘Binelletto’;
- ‘Pissaluto’: unifero, tra fine agosto e settembre produce frutti bislunghi, dalla buccia sottile verde-pallido, che vira a maturazione in un giallo canarino chiaro. Ottimo anche da far seccare;
- ‘Gentile’: varietà con frutti di medie dimensioni e buccia giallo-verde, matura fioroni a inizio giugno. Molto produttiva, resiste al freddo;
- ‘Portoghese’: varietà dai grandi frutti con caratteristico collo lungo e sottile. La buccia è verde giallastra velata da una sfumatura rosso violacea e attraversata longitudinalmente da screpolature che lasciano intravedere la polpa mielosa;
- ‘San Piero’: originaria della provincia di Firenze, è una varietà bifera che produce frutti di grandi dimensioni, con polpa bianco-violacea, che si sbucciano facilmente. È considerata la migliore varietà tra quelle che producono fioroni a buccia nera, ottimi anche da essiccare.