Rosso, malva e un tocco d’arancio: per la tavola di Natale, i fiori si mescolano ai piccoli frutti dell’inverno in una composizione ricca ma non ridondante. Rose, garofani e nerine si alternano a meline, melagrana e frutti di rosa, mentre candele bordeaux e minuscole luci nascoste tra i rami accendono il centrotavola. Ecco come realizzarlo, passo dopo passo, con i consigli di Margherita Angelucci.

La rosa ‘Dolcetto’, gonfia di petali come le rose da giardino, esalta i rossi che non possono mancare in una composizione natalizia. Ai fiori si accostano frutti di stagione, meline e melagrane, considerati beneauguranti sulla tavola delle feste. A completare il calore della festa, candele color bordeaux e piccolissime lucine a Led nascoste tra i rametti di frutti di rosa che animano il runner.
Cosa occorre per realizzare il centrotavola di Natale

- 6 rose ‘Dolcetto’
- 3 protee ‘Vlam’
- muschio secco
- mezzo mazzo di edera con bacche e mezzo di lentisco
- 6 garofani rossi
- 3 nerine rosse
- 3 steli di gloriosa
- 8 meline, calibro massimo 10
- 1 melagrana
- 2 steli con frutti di rosa ‘Corallina’
- 10 stecchini di legno
Come si realizza

Si prepara la base. La base dell’alzata di vetro si rinverdisce foderandola con muschio secco e un foglio di plastica; su questa base si appoggia una spugna fiorale che trattiene l’acqua, precedentemente inzuppata. Si alternano quindi rametti di lentisco ed edera con le bacche.

Si comincia con i garofani. Così facendo si è già dato movimento alla massa verde. A questo punto si inseriscono per primi i garofani rossi, con il gambo tagliato a 7 cm di lunghezza, perché sono i fiori che hanno gli steli più resistenti.

Si aggiungono le protee. È il momento di inserire le protee, cercando di dosare con la massima attenzione il colore, dato che sono le uniche color arancio squillante e con un volume importante, ben più grande degli altri fiori.

…e poi le nerine. Dopo aver inserito due fiori a corolla rotonda, come i garofani e le protee, si aggiunge verticalità inserendo le nerine rosse: è l’unico fiore della composizione a essere delicatamente profumato.

Si inseriscono le rose ‘Dolcetto’. È ora il turno delle protagoniste, le rose ‘Dolcetto’. Anche in questo caso bisogna disporle facendo molta attenzione all’equilibrio cromatico: sono l’unico elemento color malva della composizione.

Si passa alla gloriosa. Si inserisce per ultima la gloriosa, fiore dallo stelo sottilissimo e molto delicato. Nell’equilibrio cromatico della composizione completa la gamma dei rossi e, spettinata, aggiunge movimento.

Si completa con i frutti. Si passa quindi ai frutti: si preparano le meline rosse e la melagrana infilando lo stecchino dal basso, in modo che si veda il picciolo. Entrambi sono frutti beneauguranti per la tavola delle feste.

Si movimenta con i frutti di rosa. Da ultimo, per alleggerire la composizione, si inserisce il tocco finale: i rametti di frutti di rosa ‘Corallina’, sia lungo i bordi della circonferenza sia al centro, per dare ulteriore verticalità all’insieme.
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