Dal 7 al 9 ottobre, a Fiere di Parma, la seconda edizione di Greenitaly, Salone Internazionale del florovivaismo e del paesaggio, mette al centro un’idea di progettazione del verde e del paesaggio chiamata a rispondere alle esigenze delle città, del clima e di una committenza professionale in trasformazione.
Le piante non si scelgono più soltanto per la fioritura, la forma o il colore. In un giardino privato come nello spazio pubblico, oggi devono dialogare con l’acqua disponibile, con il clima che cambia, con il suolo e con il tempo che possiamo dedicare alla loro cura. È da questa nuova idea di verde che prende avvio Greenitaly, il Salone Internazionale del Florovivaismo e del Paesaggio in programma a Fiere di Parma dal 7 al 9 ottobre 2026.
Una proposta che riflette l’evolversi del settore
Non un semplice appuntamento espositivo, dunque, ma un osservatorio sulle trasformazioni che riguardano il nostro modo di abitare gli spazi aperti. Un albero capace di offrire ombra in città, una bordura che richiede meno acqua, un giardino progettato per accogliere biodiversità, un cortile che torna a essere luogo di benessere: il paesaggio contemporaneo chiede di mettere in relazione conoscenza botanica, progetto e cura nel tempo.
A Greenitaly si incontrano florovivaismo, tecnologie e architettura del paesaggio: tre mondi che oggi lavorano sempre più insieme per rispondere alle nuove esigenze ambientali e urbane. Perché le piante non sono più un elemento accessorio o meramente ornamentale, ma parti vive di sistemi complessi — dai giardini alle città — nei quali contano qualità del suolo, gestione dell’acqua, resistenza, manutenzione e capacità di adattarsi ai cambiamenti climatici. «Il vero argomento di Greenitaly non è il giardino inteso come spazio estetico, ma il paesaggio, all’interno del quale il verde assume un significato politico e sociale», spiega Gloria Oppici, Brand Manager di Greenitaly.

Dal giardino al paesaggio
Il verde urbano non è più solo una cornice: può migliorare il comfort nelle stagioni più calde, rendere più vivibili gli spazi collettivi, offrire habitat alla fauna e contribuire a una gestione più attenta delle risorse. Allo stesso modo, chi progetta o rinnova un giardino è chiamato a porsi domande nuove: quanta acqua richiederanno le piante? Quale esposizione possono sopportare? Come evolverà lo spazio nel corso delle stagioni? Quanto sarà semplice curarlo nel tempo? Sono interrogativi che uniscono appassionati, progettisti, vivaisti, amministrazioni e imprese. Greenitaly nasce proprio per favorire questo confronto e per offrire agli operatori del settore strumenti, conoscenze e soluzioni con cui affrontare in modo integrato le nuove sfide del verde.
Accanto alla produzione vivaistica, la manifestazione presenta macchinari e sistemi per rendere più efficiente la coltivazione, tecnologie per l’irrigazione e il trattamento dell’acqua, strumenti di analisi e controllo, soluzioni per il verde urbano e per la progettazione del paesaggio. Ma il filo conduttore rimane uno: guardare alle piante come a una risorsa essenziale per costruire luoghi più belli, resilienti e vivibili.

Piante, immagini e design: il Green Talk di Gardenia
Tra gli appuntamenti Gardenia, venerdì 9 ottobre, dalle 10.30 alle 11.30, sul Green Stage di Greenitaly, terrà il talk “Le piante e l’immaginario: dall’illustrazione botanica al design”.
Moderato da Emanuela Rosa-Clot, direttrice di Gardenia, l’incontro metterà in dialogo Renato Bruni, direttore dell’Orto Botanico di Parma e docente dell’Università di Parma, e Diego Recchia, designer e docente ISIA Roma Design. Il confronto partirà da una domanda semplice solo in apparenza: come abbiamo imparato a osservare e a rappresentare le piante? Dalle tavole botaniche ai modelli didattici, dal nature printing alle tecnologie digitali per il monitoraggio del verde e l’agricoltura di precisione, il talk esplorerà l’evoluzione di immagini, conoscenze e strumenti che influenzano il nostro rapporto con il mondo vegetale. Un percorso tra scienza, cultura visuale e progetto, per capire come le piante continuino a ispirare forme, oggetti, paesaggi e nuovi modi di abitare.


Tre idee da portare nel proprio verde
Greenitaly è un appuntamento dedicato agli operatori, ma i temi al centro della manifestazione suggeriscono alcune idee utili a chiunque ami il giardino.
Scegliere le piante per il luogo, non solo per l’effetto
Prima di innamorarsi di un colore o di una fioritura, vale la pena osservare esposizione, tipo di suolo, disponibilità d’acqua e temperature. Una pianta adatta al contesto cresce meglio, chiede meno risorse e mantiene più a lungo la sua qualità estetica.
Progettare anche l’ombra e il tempo
Un giardino non è mai immobile. Alberi, arbusti e rampicanti cambiano nel corso degli anni e delle stagioni: pensare fin dall’inizio a ombra, manutenzione, sviluppo delle chiome e successione delle fioriture aiuta a costruire uno spazio più armonioso e durevole.
Considerare il verde come un ecosistema
Lasciare spazio a specie diverse, prevedere fioriture scalari, valorizzare le aree ombreggiate e usare con attenzione l’acqua significa rendere il giardino più interessante non solo da vedere, ma anche da vivere. La bellezza nasce spesso dall’equilibrio tra progetto e natura.
Il giardino nelle quattro stagioni
Il rapporto tra piante, paesaggio e immaginario attraversa anche le iniziative culturali promosse da Greenitaly. La manifestazione ospiterà la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso fotografico dedicato a Dario Fusaro, sul tema “Il giardino nelle quattro stagioni”.
La call, aperta a fotografi maggiorenni, invita a raccontare la bellezza dei giardini pubblici e privati lungo l’arco dell’anno: il risveglio della primavera, l’intensità dell’estate, i colori dell’autunno, le geometrie e le attese dell’inverno. I progetti selezionati saranno esposti durante la manifestazione e premiati giovedì 8 ottobre sul Green Stage.
Il 9 ottobre, Greenitaly ospiterà inoltre la premiazione del Concorso Letterario Nazionale di narrativa breve “Le piante ci salveranno”, realizzato in collaborazione con Leggeretutti. Un progetto che considera il verde anche come materia narrativa e invita a raccontare boschi, alberi e paesaggi urbani. Le opere finaliste saranno pubblicate in un’antologia distribuita nei principali Saloni del Libro.
Dove si incontrano le idee internazionali per il verde di domani
Nel programma di Greenitaly trovano spazio temi che riguardano direttamente il futuro dei nostri paesaggi: la forestazione nella pianificazione urbana, il valore del patrimonio verde pubblico, l’acqua come elemento di progetto, la cura del suolo, la ricerca florovivaistica, l’innovazione e il ruolo delle piante nella mitigazione dei cambiamenti climatici. Sono questioni che non appartengono soltanto agli addetti ai lavori. Riguardano il modo in cui immaginiamo le città, i luoghi in cui viviamo e il rapporto quotidiano con la natura. Per questo il verde va letto oltre la sua dimensione decorativa: come conoscenza, responsabilità e possibilità di trasformazione.
Greenitaly, oltre a una dimensione culturale e progettuale, si conferma come un punto di riferimento internazionale per i professionisti che ruotano intorno al settore quali aziende, vivaisti, paesaggisti, progettisti, tecnici, imprese, amministrazioni . La manifestazione vede inoltre coinvolti numerosi buyer provenienti da Paesi europei ed extraeuropei, attraverso il programma incoming con ITA – Italian Trade Agency, che conferiscono una forte vocazione internazionale alla fiera rendendola un punto di incontro riconosciuto e accreditato nel panorama internazionale.
Informazioni utili
Greenitaly — Salone Internazionale del Florovivaismo e del Paesaggio
Quando: dal 7 al 9 ottobre 2026
Orari: dalle 9.00 alle 18.00
Dove: Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393/A, Parma
Accesso: riservato esclusivamente agli operatori professionali del settore, previa registrazione online.
Greenitaly è la piattaforma B2B che mette in relazione aziende, vivaisti, paesaggisti, progettisti, tecnici, imprese, amministrazioni e decision maker italiani e internazionali. Per chi lavora nel comparto green, rappresenta un’occasione di aggiornamento, incontro e sviluppo di nuove relazioni professionali.
Per programma completo, registrazione e ulteriori informazioni: greenitaly.net.