Erbacee perenni di breve durata i papaveri d’Islanda, Papaver nudicaule, hanno boccioli e steli sorprendenti. Per non parlare dei petali: plissettati e con incantevoli sfumature.
Siamo abituati a considerare i papaveri come fiori delle messi e dei bordi di strada nei giorni che portano all’estate, oppure coltivati nei campi per ottenere semi commestibili o, in Medio Oriente, capsule che incise danno un latice che una volta rappreso diventa oppio. Ma i papaveri sono molti di più, almeno una settantina di specie, e il gusto del giardiniere per i fiori semplici che fanno campagna un po’ alla volta li scopre. Resta l’idea che siano tutte piante da caldo e da gran sole, figlie di un Mediterraneo generoso. Bisogna invece fare i conti anche con le specie delle montagne, a cominciare da Papaver alpinum, e con quelle di origine subartica. Come è facile intuire, crescono meglio lontano dai dardi del solleone…