È questo il tema dell’anno scelto per la rinomata fiera botanica milanese, che ci aspetta presso i Giardini Montanelli dal 7 al 10 maggio. Quest’anno la Spagna è il Paese ospite della manifestazione, con il paesaggista spagnolo Fernando Martos che realizzerà un giardino temporaneo dedicato al tema dell’evento. Gardenia collabora alla realizzazione del progetto del paesaggista e sarà presente con uno stand dove si svolgeranno incontri e iniziative per tutta la durata della fiera.
Mancano ormai pochi giorni al ritorno di Orticola, la mostra-mercato di piante che da 29 anni anima i Giardini Montanelli, in centro a Milano: dal 7 al 10 maggio ci attende con i suoi tesori, proposte e curiosità. La Spagna è il Paese ospite di questa edizione e dunque è un paesaggista spagnolo emergente, Fernando Martos, a realizzare un progetto ispirato al tema dell’anno: “Il giardinaggio fa la felicità”.
Il giardino rende felici?
«Sì, il giardinaggio fa la felicità: migliora l’umore, riduce ansia e stress, aumenta l’autostima. Mettere le mani nella terra fa bene, anzi benissimo: attività come scavare, potare e piantare rappresentano un ottimo allenamento fisico, che riduce l’indice di massa corporea e migliora la salute cardiovascolare. Ma non solo: prendersi cura delle piante incoraggia la pazienza, la concentrazione e la consapevolezza. Vedere fiorire una pianta o raccogliere i propri frutti crea una profonda graficiazione e un senso di realizzazione, mentre il colore verde predominante e il profumo dei fiori aiutano a rilassare la mente» spiega Filippo Pizzoni, architetto paesaggista e vicepresidente di Orticola di Lombardia, l’associazione non profit oggi diventata fondazione, che organizza la fiera botanica. «Infine, recenti ricerche scientifiche realizzate in Inghilterre hanno scoperto che nel terreno si trova un batterio, Mycobacterium vaccae, che inalato o ingerito attraverso l’aria e i prodotti vegetali, induce il nostro cervello a produrre serotonina, la sostanza chiamata comunemente “ormone della felicità”, con benefici simili a quelli di un antidepressivo», prosegue Pizzoni. «Orticola di Lombardia vuole quindi stimolare sempre più persone a dedicarsi al giardinaggio per ritrovare equilibrio e serenità».
La felicità si trova in giardino ancor più se quest’ultimo è ricco di vita selvatica, da osservare e ammirare, situazione che si raggiunge attraverso metodi di coltivazione sostenibili e l’inserimento di piante particolarmente gradite a insetti, uccelli e piccoli animali, che lo trasformano in un ecosistema in equilibrio e dunque ricco di biodiversità, vegetale e animale. «In mostra troverete perciò molte proposte che vi aiuteranno a realizzare un giardino “felice”».

Fernando Martos a Orticola 2026
La Spagna, come detto, è il Paese ospite di Orticola 2026. Grazie al sostegno dell’Ente Spagnolo del Turismo a Milano, Orticola ha affidato al paesaggista spagnolo Fernando Martos l’incarico di progettare un giardino effimero che esprima il tema-messaggio di questa edizione. Martos l’ha interpretato nello stile arioso ma ordinato che gli è proprio: «il progetto vuole rendere omaggio al tradizionale orto mediterraneo, ma con un disegno contemporaneo, volto a trasformare uno spazio produttivo in un piccolo rifugio naturalistico, che rompe gli schemi dell’impianto squadrato tipico degli orti» spiega. Le aiuole, disegnate in forme curvilinee e organiche, lasciano spazio a zone intermedie con elementi d’arredo in ferro d’inizio Novecento del laboratorio artigiano di Roma Andrea Foschi.

Il piccolo giardino è racchiuso da una recinzione in castagno fornita dallo studio di design di Serravale Scrivia (Al) I giardini e le fronde, mentre le bordure intrecciate di salice, di Anna Patrucco di Salix, aggiungono un tocco artigianale e campestre. Una serretta di vetro, di Orvieto Arte, e i vasi di terracotta di Ludovico Grasso, antiquario e restauratore siciliano, contribuiscono a creare un’atmosfera familiare e affettuosa. Al centro di ciascuna aiuola, grandi esemplari di melograno messi a disposizione da Vannucci Piante formano la struttura e regalano un’ombra gentile. Alla loro base le perenni e le graminacee dei vivai Valfredda, e ortaggi e aromatiche di Floricoltura Pironi compongono un insieme ricco, pieno di colori e profumi. La realizzazione del giardino è resa possibile anche grazie agli allievi della Fondazione Minoprio, coordinati dall’architetto Emanuela Strada, a sua volta affiancata dalle giornaliste di Gardenia Elisabetta Clementel e Benedetta Minoliti. Un lavoro corale che restituisce pienamente l’idea di un giardino che non può che regalare felicità.
Gli appuntamenti di Gardenia
Gardenia sarà presente a Orticola. Nel nostro stand (il n. 145, nei pressi della fontana centrale), proporremo questi incontri:
Giovedì 7 maggio
Ore 15:30
I fiori sulla tavola
Conversazione con Paola Trifirò Siniramed, autrice de L’ospite felice. Manuale semiserio di sopravvivenza sociale (Cairo), e dimosrtazione di come realizzare composizioni per la tavola con Martina Bodini, flower designer di Raw Studio + Garden, con fiori di stagione forniti dal vivaio Il Peccato Vegetale.
Ore 16:30
Incontro con le artiste dell’Agenda di Gardenia
Chiacchierata con Maria Rita Stirpe e Luigia Del Puppo intorno agli aspetti caratteristici dell’acquerello botanico, con una breve dimostrazione.
Venerdì 8 maggio
Ore 11
I segreti del Maestro Giardiniere
Carlo Pagani spiega come coltivare la biodiversità in giardino, nel frutteto e nell’orto.
Ore 12
Elogio della biodiversità ricordando Pia Pera
Scambio di semi con Nadia Nicoletti di Orti di Pace, e letture dei testi di Pia Pera.
Ore 15
Incontro con le artiste dell’Agenda di Gardenia
Con Maria Rita Stirpe e Luigia Del Puppo, con una dimostrazione di acquerello botanico.
Sabato 9 maggio
Ore 11:30
Comporre con i fiori
Martina Bodini, flower designer, insegna come creare un allestimento floreale con fiori di stagione forniti dal vivaio Il Peccato Vegetale.
Ore 15:30
Incontro con le artiste dell’Agenda di Gardenia
Con Maria Rita Stirpe e Luigia Del Puppo, con una dimostrazione di acquerello botanico.
Info Orticola 2026
Dove: Giardini Pubblici Indro Montanelli, Milano.
Ingresso da via Palestro, piazza Cavour e via Manin 2.
Orari: 7 maggio dalle 15 alle 19 con biglietto premium. 8-10 maggio dalle ore 9:30 alle 19:30.
Biglietti: si acquistano esclusivamente online sui siti www.orticola.org e www.midaticket.it. Il biglietto base costa 13 euro. Il giovedì il biglietto premium ha un costo di 20 euro. L’ingresso è gratuito fino ai 16 anni. Tra il 1° e il 31 maggio, presentando il biglietto della mostra, in tutti i musei privati che hanno adarito a FuoriOrticola sarà possibile ottenere l’ingresso scontato o gratuito. Nei musei civici sconto del 40% sulla tariffa intera.