Le azalee decidue fioriscono sui rami ancora spogli, in sfumature mozzafiato. Profumate, sane e con poche esigenze, vivono bene sia in climi miti che freddi.
Da aprile in poi si coprono di fiori sgargianti, messi in risalto dalla nudità dei rami. Sono le azalee decidue, appartenenti al genere Rhododendron (famiglia delle Ericaceae), la cui fioritura, attesa con trepidazione per un anno intero, è uno spettacolo emozionante. Ma le virtù di questi arbusti non sono solo estetiche: le azalee decidue, infatti, tollerano meglio degli altri rododendri le alte temperature e il sole diretto, hanno uno sviluppo veloce e, molte, emanano un dolce e discreto profumo. Vediamo come coltivarle con i consigli di Andrea Antongiovanni del Vivaio Rhododendron.

Azalee decidue: consigli di coltivazione
Clima
Le azalee decidue vivono in zone con temperature comprese tra -20 e -30 °C.
Esposizione
Preferiscono la mezz’ombra luminosa; meglio evitare il sole diretto pomeridiano.
Terreno
Il suolo deve essere umido, ben drenato e soprattutto acido: è ideale un pH attorno a 5,5, ma tollerano anche valori più bassi, come 4,5, o più elevati (6,5).
Piantagione
Le radici delle azalee sono superficiali e sottili, basta quindi una buca proporzionata al pane di terra.
- Pianta in vaso di 22 centimentri di diametro Si scava una buca profonda 30-40 centimentri e larga 40;
- Se il terreno è in piano Si pone sul fondo uno strato di circa 5 centimetri di lapillo o agriperlite e quindi, inserita la zolla, si riempie con un composto di torba bionda e pezzame di conifere (aghi, pezzi di pigne, cortecce, rami secchi sani…) in parti uguali. A fine operazione, il colletto della pianta deve risultare a livello del terreno. Se il terreno è in pendenza, evitare di posare lo strato drenante per non rischiare di far seccare il substrato, vista la possibilità che l’acqua ha di percolare.
Piantagione in suoli basici
Se il terreno ha pH basico, un valido sistema è creare un’aiuola rialzata costituita di terriccio adatto. Per piantare in vaso di 22 centimetri:
- Scavare una buca lunga 3 metri, larga 70-80 centimetri e profonda 20 centimetri;
- Delimitare l’aiuola con un cordolo (in legno, tufo o altro materiale) sporgente di 20 centimetri dal piano di campagna;
- Porre sul fondo uno strato di circa 5 centimetri di lapillo o agriperlite e inserire le piante a 60-70 centimetri le une dalle altre.
- Riempire con il solito composto.
Un impianto di questo tipo evita infiltrazioni laterali di calcare.

Irrigazioni
Il terreno non dovrebbe mai asciugare: le azalee decidue d’estate vanno innaffiate a giorni alterni; in inverno se la siccità persiste.
Potatura
Subito dopo la fioritura si spuntano i rami scomposti e, periodicamente, si eliminano quelli secchi, tagliando sino a che non si trova il legno verde. I fiori appassiti vanno tolti per evitare che i semi maturino.
Concimazioni
Dopo la fioritura si somministra un prodotto a lenta cessione o un concime organico arricchito con ferro e zolfo, senza esagerare per non bruciare le radici. Se il suolo è basico da giugno ad agosto si interverrà tre volte con solfato di ferro.
Propagazione
- Da luglio ad agosto Si prelevano dai rami nuove talee lunghe 10 centimetri che si mettono a radicare in vasetti di torba e sabbia in parti uguali, coperti con mezze bottiglie di plastica. In ottobre si tolgono le bottilie e nella primavera successiva le piantine possono essere messe a dimora;
- In autunno Si prelevano i semi da qualche capsula lasciata maturare: li si spargherà in febbraio su vaschette con terriccio da semina, coprendole con un foglio di plastica. In marzo, una volta che le piantine si saranno sviluppate, si scoprono le vaschette; in estate si ripicchetta.

Come rimuovere correttamente i fiori dell’azalea
Rimuovere correttamente i fiori appassiti delle azalee è un’operazione importante per non compromettere la fioritura successiva:
- Individuare il punto giusto Intervenire alla base del fiore appassito, appena sopra le piccole gemme e la rosetta di foglie già in formazione;
- Procedere a mano Afferrare il fiore tra pollice e indice e pizzicare delicatamente, senza strattoni;
- Evitare di tirare verso il basso Il rischio è staccare anche le gemme, riducendo la fioritura dell’anno successivo;
- Non usare forbici se non necessario Un taglio impreciso può eliminare le gemme sottostanti;
- Intervenire con regolarità Rimuovere i fiori via via che appassiscono, non tutti insieme a fine stagione;
- Non lasciare i fiori secchi sulla pianta Favorisce la formazione di semi, sottraendo energia allo sviluppo delle nuove gemme.