Lavandula, conosciuta comunemente come lavanda, è un genere di piante aromatiche sempreverdi appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Si distingue per le foglie opposte, di colore grigio o grigio-verde, e per i fiori piccoli riuniti in spighe che sbocciano in diverse fasi dalla primavera all’autunno. La sua bellezza e il profumo intenso la rendono ideale per il giardino, sul balcone o in terrazzo.
Il genere comprende oltre 30 specie, con esigenze diverse legate all’ampio areale di origine, ma tra le più diffuse troviamo L. angustifolia, L. stoechas, L. dentata, L. latifolia e l’ibrido L. × intermedia. Le prime due, in particolare, rappresentano i “classici” rinnovati grazie a numerose cultivar che variano per dimensioni, colore e precocità di fioritura. In giardino si abbinano facilmente a graminacee e perenni xerofile, mantenendo interesse decorativo tutto l’anno. Vediamo insieme come coltivarla con i consigli di Angelo Paolo Ratto dell’omonimo vivaio.
Indice dei contenuti:

Dove posizionare la pianta di lavanda
Va posizionata in pieno sole. È consigliabile un’esposizione a sud o, meglio, a est per gli esemplari in vaso e per le specie come Lavandula angustifolia e tutte le sue cultivar, più sensibili al caldo.
Inoltre:
- Il terreno deve essere molto drenato, possibilmente povero, pietroso o sabbioso, con pH alcalino;
- Unica eccezione: L. stoechas, che preferisce un suolo subacido.
Quante volte va annaffiata
In piena terra
Dopo l’impianto in piena terra in autunno si può bagnare al massimo una o due volte, dimenticandosi poi della pianta in inverno e intervenendo molto di rado in estate. Inoltre:
- Gli eccessi di acqua nella bella stagione causano i danni maggiori;
- Possono comparire marciumi alle radici e al colletto;
- Per L. angustifolia, caldo + eccessiva irrigazione è letale;
- Mai collocare la lavanda accanto a un prato con irrigazione continua;
- In estati molto siccitose si può al massimo fare un adacquamento molto abbondante la sera, lasciando poi asciugare.
In vaso
Si bagnerà più spesso, provvedendo quando il terriccio è molto asciutto ed escludendo impianti di irrigazione a goccia.

Durata della fioritura
La lavanda fiorisce tra tarda primavera ed estate. La durata della fioritura dipende dalla specie e dalla cultivar:
- Lavandula angustifolia Fioritura estiva, spesso da giugno ad agosto;
- Lavandula x intermedia Tende a fiorire più tardi, da luglio a settembre;
- Lavandula stoechas Fiorisce in primavera e inizio estate.
Come curare la pianta di lavanda in vaso
- Scegliere un vaso in cotto e piuttosto grande, che eviti irrigazioni frequenti;
- Substrato con torba bionda e grossolana, mescolata a lapillo, per dare leggerezza e porosità;
- Esposizione consigliata a sud o meglio a est, soprattutto per gli esemplari in vaso e per L. angustifolia, più sensibile al caldo;
- Irrigazione solo quando il terriccio è molto asciutto;
- Escludere gli impianti di irrigazione a goccia;
- Dopo la concimazione iniziale, in vaso si può aiutare la pianta con un fertilizzante a lenta cessione in primavera, oppure con fertirrigazione a 2 g/l, scegliendo un prodotto senza prevalenza di azoto.

Come e quando si pianta la lavanda
L’ideale è l’autunno o l’inizio della primavera, mentre l’impianto va evitato a ridosso dell’estate. Il terreno non necessita di particolari preparazioni: si predispone una buca appena più larga e profonda del vaso, aggiungendo una manciata di cornunghia o concime a lenta cessione.
Cosa controllare prima dell’impianto
- Esposizione in pieno sole;
- Suolo molto drenato;
- Evitare posizioni che restano umide o ricevono irrigazione automatica frequente.